
"Vedremo se Erik Westrum resta, prima devo parlare con lui e vedere se è ancora motivato", aveva dichiarato Benoit Laporte ai media ticinesi qualche giorno dopo la sua presentazione ufficiale. Ebbene l'attaccante ha parlato con il neoallenatore biancoblù e ha deciso di sposare la sua causa. La motivazione c’è. La voglia di riscatto dopo una stagione deludente pure. Il rilancio del club Leventinese passerà dunque dalla sua star americana. Westrum avrà inoltre accanto un'ala straniera dal gol facile, così da formare una prima linea d'attacco spettacolare e - si spera - decisiva. In questo senso si parla di un ex compagno di squadra di Westrum in AHL, come pure di alcuni attaccanti nel giro della nazionale ceca. Ma prima di firmare un nuovo straniero d'attacco l'Ambrì dovrà riuscire a cedere definitivamente il deludente Noah Clarke, che alla Valascia ha ancora un contratto valido per una stagione ereditato dalla passata gestione sportiva.Secondo Benoit Laporte la difesa dell'Ambrì è troppo debole per potersi permettere di giocare con un solo terzino straniero, cade dunque l'opzione dei tre attaccanti stranieri. Ma al posto dell'americano Nick Naumenko non è detto che arrivi davvero Yannick Tremblay, difensore canadese già in forza al Lugano nella stagione 2007/08 (28 punti in 46 partite). E’ il suo agente che l’ha proposto ai biancoblù. E Tremblay, visto che è fermo da un anno, costerebbe relativamente poco. Il che - per un club che dovrà fare molta attenzione a non sforare sul budget – potrebbe essere un argomento importante. Quando giocava nella DEL Trembley era piaciuto molto a Benoit Laporte. Potrebbe insomma essere una bella scommessa... a buon mercato. Ma al momento è solo uno dei tanti difensori stranieri sulla lista di Laporte. Ed i movimenti di mercato dei biancoblù non finiscono qui. Dopo la conferma di Gregory Christen non è infine detto che arrivi anche l’attaccante del Losanna – ed ex nazionale under - Jérémy Gailland.Passiamo al Lugano, dove oltre al coach, dovrebbero cambiare anche il fisioterapista ed il massaggiatore. Il club bianconero si sarebbe infatti separato sia da Fabio Baudino che da Peppo Carrara. A Lugano dovrebbe approdare il massaggiatore del Rapperswil, strappato ai Lakers grazie ad un'offerta economica molto interessante. In riva al Ceresio restano sempre aperte le questioni Randy Robitaille e Patrick Thoresen.A Friborgo continua - dopo gli ingaggi di Serge Aubin, Gaëtan Voisard, Marc Leuenberger, Lukas Gerber, Robin Leblanc, Damiano Ciaccio e Corsin Casutt - la campagna acquisti del Gottéron. L'ex biancoblù Vitaly Lakhmatov, dopo una parentesi in Ucraina al Sokol Kiev, ha infatti deciso di tornare in Svizzera e si è accordato per una stagione proprio con il club allenato da Serge Pelletier. In carriera Lakhmatov ha portato anche le maglie di Ambrì, SCL Tigers e ZSC Lions. Passiamo allo Zugo, che avendo deciso di puntare sul forte portiere finlandese Jussi Markkanen (ex degli Edmonton Oilers in NHL), potrebbe cedere l'estremo difensore svizzero Lars Weibel ai Kölner Haien (DEL). Il 35enne estremo difensore dello Zugo potrebbe dunque essere il secondo portiere svizzero a cercare fortuna nella massima lega germanica dopo Reto Pavoni (Krefeld e Landshut). Grande colpo del Davos, che ha ufficializzato il suo quarto straniero: è il 27.enne attaccante svedese Daniel Widing, proveniente dal Brynäs, team del quale è stato il miglior realizzatore nelle ultime due stagioni. Daniel Widing, che con Arno del Curto ha firmato un contratto valido per due anni, nel 2000 era stato draftato dai Nashville Predators. Non ha però mai giocato in NHL.
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