
Dopo le conferme degli arrivi di Metropolit, Manzato, Morant e Flückiger a Lugano si continua a lavorare per rinforzare la rosa per la prossima stagione. Due su tutti i nomi che circolano nell'ambiente: il primo è quello dell'attaccante del Davos in scadenza di contratto, Peter Guggisberg, l'altro è quello del difensore Patrick Von Gunten. Il 26enne, ora in forza agli svedesi del Frölunda, allenati dall'ex coach bianconero Kent Johansson, è una vecchia conoscenza del direttore sportivo Roland Habisreutinger visto che Von Gunten ha militato nel Kloten per sei stagioni. Sentito da noi ieri al telefono, Patrick ha raccontato della sua esperienza svedese e del suo futuro. Come ti trovi in Svezia?"Fino ad ora è andato tutto molto bene, abbiamo avuto un ottimo inizio di campionato. Prima di Natale però abbiamo avuto molti infortuni e abbiamo perso molte partite. Io per primo ho avuto problemi all'agli adduttori, infatti ho ripreso a giocare solo da 5-6 partite ma miglioro di partita in partita. "Si dice che il Lugano sia sulle tue tracce, é così?"Per ora non so ancora se ritornerò in Svizzera o se resterò qui. Non ho ancora parlato con nessuno in Svizzera a dire il vero, se ne occupa il mio agente." Quando deciderai del tuo futuro?"Credo che saprò qualcosa nelle prossime due o tre settimane anche perché vorrei sapere se resterò qui in Svezia oppure se andrò in Svizzera." Quale la differenza maggiore tra l'hockey svedese e quello svizzero?"Si tratta di un altro tipo di hockey, è più fisico rispetto a quello svizzero e si segnano molte meno reti, questa è la differenza maggiore." La Svezia potrebbe rappresentare un trampolino di lancio per l'America o non ci hai mai pensato?"Non sarei mai venuto in Svezia se fosse stato così. Non ho mai avuto contatti con il Nord America quindi non ci ho mai davvero pensato." sere
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