Sport
Volley Lugano ancora sconfitto
© CdT/Gabriele Putzu
© CdT/Gabriele Putzu
un anno fa
Le bianconere vengono battute in quattro set dal Ginevra. Per le ragazze di Salomoni si tratta del quinto kappaò consecutivo

Continua la crisi del Lugano di Salomoni. Il Ginevra vince per 3 a 1 e consegna alla storia delle ticinesi un girone d’andata da incubo. La sperata e attesa reazione della compagine del presidente Paolo Bernasconi si è vista solo a sprazzi: troppo poco per impedire alle ragazze della città di Calvino di incamerare i tre punti.

Nei primi due set si vede un Lugano poco concreto, pasticcione e senza mordente, e il Ginevra, pur senza strafare, ringrazia e si aggiudica i primi due parziali.

Nella terza frazione Salomoni rimescola un po’ le carte e il Lugano sembra riprendersi; Kantor e compagne tornano a mostrare un bel gioco, sono più combattive, riducono il numero di errori e si mostrano più efficaci in attacco, aggiudicandosi il parziale con facilità.

Il vento sembra essere cambiato; il quarto set ricalca l’andamento di quello precedente e ben presto le luganesi si trovano a condurre per 23 a 16. Ma quando il pensiero di tutti i presenti era oramai rivolto al tiebreak, un inspiegabile black-out rimette in partita le ginevrine, che si aggiudicano poi set, partita e 3 punti lasciando il Lugano a bocca asciutta.

Mercedesz e compagne sono ora none in classifica a due punti dal Val De Travers. Le impressioni a caldo del DS Toma : «Siamo profondamente delusi. Nonostante qualche segnale positivo le ragazze non sono riuscite a dare quello che tutti ci aspettavamo. Mi spiace, ma queste prestazioni non sono più accettabili e il tempo per cambiare atteggiamento è scaduto».

VOLLEY LUGANO – Genève Volley 1:3 (21:25, 16:25, 25:16, 25:27)

La società bianconera annuncia inoltre la fine della collaborazione con la giocatrice russa Natalia Dumcheva. Il Volley Lugano ringrazia Dumcheva per la professionalità mostrata in questi mesi e le formula i migliori auguri per il suo futuro professionale.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata