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"Volevamo mostrare a tutti che potevamo farcela"
Redazione
12 anni fa
Fresco di prolungamento di contratto, abbiamo parlato con una delle scommesse vinte dell'Ambrì: Benjamin Chavaillaz

Lui è stato una scommessa vinta dell'Ambrì. Arrivato in Leventina dopo l'esaltante stagione a Losanna, culminata con la promozione in NLA, Benjamin Chavaillaz al suo primo anno nella massima lega svizzera ha sorpreso tutti, guadagnandosi un prolungamento di contratto che lo vedrà in maglia biancoblù fino al 2016.

Fresco di prolungamento di contratto, sei soddisfatto immagino...

"Sono molto soddisfatto, sono contento e fiero di giocare per l'Ambrì. Non appena ho avuto la possibilità di avere un anno supplementare di contratto non ho dovuto rifletterci molto e non ho esitato. C'è un bell'ambiente e una bella squadra, giocare in questo club è divertente e interessante per me quindi sono contento di restare per altri due anni."

Te l'aspettavi una stagione così?

"Chiaramente ad Ambrì erano 7 anni che si facevano i playout e non potevamo di certo dire che saremmo arrivate nelle prime due per esempio. Ma all'inizio si leggevano i commenti e i pronostici dei giornalisti che ci vedevano nelle zone basse della classifica è anche questa è stata la nostra forza: volevamo provarlo a noi stessi e anche agli altri che avevamo una buona squadra e potevamo far bene. Abbiamo lavorato tanto tutta la stagione per arrivare a questo obiettivo."

Personalmente sei stata una scommessa vinta...

"Sono arrivato che dovevo dimostrare tutto, era il mio primo anno in NLA e non ero preparato, non sapevo come sarebbe stato. Ho lavorato tanto per guadagnarmi il mio posto, la fiducia dei coach e dei miei compagni. Ed è anche grazie a loro che mi sostenuto se ho fatto bene. senza il loro aiuto non penso sarebbe andata così."

Come primo anno in NLA giocare al fianco di Maxim Noreau non è male, non credi?

"Non me lo aspettavo, lui è un giocatore fantastico, qualcuno di cui ti puoi fidare al 200%. Mi ha aiutato tutto l'anno ad avere fiducia e devo ringraziarlo se la mia stagione è andata bene."

Inoltre ieri hai ricevuto i complimenti anche da Alexandre Giroux...

"Ho letto, gli manderò un messaggio per ringraziarlo (ride), fa davvero paicere sentire queste cose. Come ho detto l'ambiente era davvero ottimo all'interno della squadra e mi sono ambientato molto bene."

Come ti spieghi il vostro periodo di difficoltà dopo Natale?

"Succede in tutte le squadre, non esiste una stagione in cui sei sempre al top. Purtroppo il nostro passaggio a vuoto è arrivato prima dei playoff. Non siamo riusciti a riproporre le nostre capacità come ad inizio del campionato. Dire esattamente cosa sia successo è difficile, se avessimo avuto la risposta avremmo trovato una soluzione."

Un'ultima domanda riguardo la tua ex squadra, il Losanna, l'altra sorpresa del campionato?

"Sinceramente mi sono concentrato soprattutto sulla mia nuova squadra, ma loro hanno avutouna grande stagione. Anche per loro, tutti li vedevano nelle zone basse della classifica ed è bello vedere che le persone si sbagliano. Hanno una buona squadra e hanno fatto un gran campionato, raggiungendo ampiamente l'obiettivo e creando non pochi grattacapi allo Zurigo. Questo mi fa piacere perché dimostra che anche i club della svizzera francese possono essere competitivi."

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