
C'è amarezza ma non rassegnazione nella truppa zemaniana e non potrebbe essere altrimenti, visto che sono trascorsi appena 90 minuti di campionato.
Nel dopopartita dell'AFG Arena, i giocatori del Lugano analizzano - senza drammatizzare - il k.o. all'esordio contro i biancoverdi, maturato nonostante una prestazione gagliarda dei bianconeri, pericolosi in più occasioni.
L'attaccante Patrick Rossini ha spiegato che "nel primo tempo c'è voluta una fase di assestamento, nel secondo però è già andata un po' meglio. Personalmente non nascondo che da attaccante volevo far gol, ma ormai... Bello il duetto con Bottani nelle prime battute di gara? Beh, è comunque poco, dobbiamo allenare, allenare e allenare meglio i meccanismi, per creare ancora molto di più sotto porta".
Il difensore Igor Djuric parla di un Lugano che "ha tenuto bene, peccato per il primo gol subìto... Doppio giallo ingenuo quello di Josipovic? Mah, si sa che Zoran è giovane e che con la sua euforia voleva spaccare il mondo. Io ero lontano, non ho quindi visto bene il secondo fallo che gli hanno fischiato contro. Ne parleremo nello spogliatoio. Già delicate le sfide contro Thun e Vaduz? Certo: si tratta di un doppio scontro diretto a Cornaredo, ossia quella che dovrà essere la nostra fortezza!".
Dai giocatori al tecnico, col boemo Zdenek Zeman che trova subito le imperfezioni della sua squadra: "Abbiamo commesso alcuni errori e c'è stata anche un po' di confusione in campo. Inoltre siamo ancora indietro con il lavoro, ma resto comunque positivo. Ho visto infatti impegno da parte dei ragazzi ma è chiaro che non possono fare subito tutto ciò che gli chiedo".
L'ultima... palla passa al presidente del Lugano Angelo Renzetti: "È un peccato, perché non abbiamo giocato male. Avevamo comunque messo in conto una sconfitta qui all'AFG Arena. Anche perché la squadra non l'abbiamo praticamente mai provata, dal momento che abbiamo disputato solo 3 amichevoli e contro... nessuno. In definitiva sono contento, perché il Lugano al completo è più forte del San Gallo".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

