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Voi l'amate questa nazionale?
Redazione
11 anni fa
Lichtsteiner ha fatto esplodere una "bomba" che fa discutere - SONDAGGIO

La Svizzera ha vinto 3-0 venerdì contro l’Estonia e ha fatto un passo importante verso la qualificazione agli Europei che si disputeranno in Francia nell’estate del 2016.

Ma in queste ore si parla soltanto del caso Lichtsteiner: il giocatore della Juventus nella conferenza stampa prepartita di giovedì aveva commentato le mancate convocazioni di Barnetta e Schwegler, facendo così capire che era normale che i tifosi non si identificassero più in una nazionale che aveva troppo pochi giocatori con radici svizzere, dividendo di fatto la squadra tra svizzeri “buoni” e “non buoni”.

In nazionale naturalmente le parole di Lichtsteiner non sono piaciute a tutti, soprattutto a quei (tanti) giocatori con origini non svizzere.

Addirittura Granit Xhaka, confidandosi con un giornalista della svizzera interna, ha detto chiaramente che si sarebbe aspettato una presa di posizione contro Lichtsteiner da parte dell’Associazione svizzera di calcio (anche perché lui fu redarguito quando dopo un gol esultò con il gesto dell’aquila, chiaro riferimento alla bandiera albanese).

Si è parlato e scritto anche dell’inno che soltanto pochissimi giocatori canterebbero. A questo proposito il delegato alle squadre nazionali Peter Stadelmann ha risposto seccamente: “Siamo una squadra di calcio, non facciamo mica un concorso di canto”.

Una polemica quella innescata dal terzino della Juventus che comunque non sembra finire qui e che conoscerà inevitabilmente altri episodi in futuro, anche perché la presenza di svizzeri “veri” potrebbe aumentare nei prossimi anni, come testimoniano le nazionali giovanili rossocrociate.

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