
La Coppa si sa, riserva semrpe qualche sorpresa. Amara per alcuni, dolce per altri. È questo il caso del Visp di Roman Botta, che ieri sera ha eliminato il Davos per 4 a 2.
"Non ci aspettavamo per niente di vincere, non sapevamo nemmeno come sarebbero arrivati loro, con quale motivazione e soprattutto dopo 6 ore di viaggio. Il bus che ci porta in giro si è offerto di andarli a prendere gratuitamente. Da loro mancavano 5 o 6 giocatori, i due Von Arx per esempio, c'erano 2 stranieri (come da noi). Abbiamo giocato abbastanza bene, ci aspettavamo una miriade di azioni e di pressione e quindi ci siamo preparati forse più di quanto alla fine servisse. Loro non sono arrivati con la voglia di vincere il campionato, ma forse si sono accorti tardi che le cose si mettevano male."
A mezzogiorno è atteso il sorteggio per il prossimo turno, c'è qualcuno che vi piacerebbe incontrare?
"L'Ambrì! (ride) ma solo perché ho giocato lì. Alla fine è uguale, tutte le altre a parte il Langnau sono ad un livello superiore al nostro. Per noi non è una grande differenza pescare l'Ambrì o lo Zurigo perché sono entrambe più forti."
Adesso siete ai quarti, un buon risultato. Ve lo aspettavate?
"Il nostro obiettivo era di provare ad andare avanti in campionato come in Coppa, siamo stati sia bravi che fortunati e siamo felici di poter giocare un'altra partita in casa, anche per le finanze del club. Ieri c'era la pista piena, qui si sente proprio l'ambiente. Il pubblico ha risposto presente."
Come sta andando il campionato per voi?
"Il campionato va benino, abbiamo vinto le prime 5 partite, poi ne abbiamo perse 4 di fila, siamo a metà classifica. Vorremmo fare un po' meglio, speriamo in queste due partite prima della pausa di prendere 6 punti."
Parlando della tua ex squadra, cosa ne pensi della situazione attuale dell'Ambrì?
"Seguo sempre ciò che accade in Ticino, anche se non posso sempre vedere le partite perché giochiamo in contemporanea. Penso che l'Ambrì l'anno scorso abbia abituato bene i propri tifosi, in posizioni alte dove è difficile confermarsi. Chi affronta l'Ambrì quest'anno approccia la partita con una mentalità diversa, nessuno li sottovaluta. Un po' come il Berna che l'anno scorso ha fatto male, quest'anno va in ogni pista per fare 3 punti. Comunque penso sia troppo presto dare l'Ambrì per spacciato, hanno i mezzi per poter recuperare. Soprattutto gli stranieri devono adattarsi, quelli sono partiti erano già rodati e per quelli nuovi non è facile ambientarsi velocemente. Speriamo che il processo di ambientazione non duri troppo a lungo."
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