
Il primo giorno di Hannu Virta a Lugano è scivolato via con assoluta leggerezza: prima la presentazione alla squadra negli spogliatoi e poi via, sul ghiaccio, per un’oretta di allenamento, tanto per cominciare a conoscere i nuovi giocatori. Verso mezzogiorno, infine, la presentazione ufficiale alla stampa: il tutto, sempre al fianco di Sandro Bertaggia, che in questi mesi sarà forse qualcosa di più di un semplice assistente.Per il 45. enne finlandese, l’esperienza luganese sarà sicuramente qualcosa di speciale e inedito, così come il contratto trimestrale che ha firmato.
Ma lui sembra non preoccuparsene troppo. “Adesso lavorerò qui per tre mesi, ma per il futuro non ho ancora nulla. È stato un onore per me ricevere la telefonata del Lugano e sono fiero di essere qui. È un grande club e non ho esitato un secondo a venire qui e dare una mano a questo club. Capisco che non è una situazione facile, con un allenatore che lascia la squadra a un mese dalla fine della regular season”.
Il primo contatto con la squadra è stato positivo...“La prima impressione è stata ottima. C’è un buon livello di pattinaggio, si lavora duro e si vede il talento di questi giocatori. Tra l’altro abbiamo un grande portiere come Abby. Mi sembra veramente una squadra forte”.
Su quello che vorrà e potrà apportare a questa squadra, Virta ha le idee chiare. "Cambieremo solo piccoli dettagli, voglio aiutare i giocatori standogli vicino, perché sono loro che poi giocano le partite. Penso di essere una persona aperta e onesta, capace di dialogare con i giocatori. Non penso ci saranno problemi”.
Insomma, l’era Virta, seppur breve, si è aperta. Il tutto in attesa che nei prossimi giorni venga ufficializzato l’accordo con Kenta Johansson, che dovrebbe, garantirsi un futuro a lungo termine a Lugano. Di questi tempi, meglio usare il condizionale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

