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Violenze ad Ambrì, Kwiatkowski sotto accusa
Redazione
12 anni fa
Il difensore del Friborgo avrebbe minacciato di morte alcuni adolescenti tifosi biancoblù. L'episodio è stato segnalato al giudice unico Reto Steinmann

Emergono nuovi dettagli sui disordini avvenuti sabato sera all'esterno della pista della Valascia, dopo la vittoria dell'Ambrì contro il Friborgo.

Secondo quanto scrive oggi il Blick, alcuni tifosi biancoblù provenienti dal Canton Uri avrebbero provocato i giocatori friborghesi, che si trovavano nel loro bus all'esterno della pista, in attesa di partire.

In particolare questi tifosi avrebbero preso di mira il difensore burgundo Joël Kwiatkowski, rivolgendogli il dito medio e facendo gesti osceni nei suoi confronti.

Kwiatkowski sarebbe allora sceso dal bus per inseguire i tifosi biancoblù. Avrebbe in seguito preso per il collo un adolescente, gettandolo infine contro una barriera.

Almeno stando alla testimonianza di una 40enne tifosa biancoblù urana, giunta alla Valascia con sua figlia 14enne e altri tre adolescenti.

"Si è piazzato davanti a noi ed ha ripetuto più volte: vi uccido" ha raccontato la donna. "Avreste dovuto vedere i suoi occhi pieni di rabbia! Queste cose si vedono solo nei film, di solito. Dalla paura me la sono quasi fatta addosso."

La donna ha già inviato una lettera al giudice unico Reto Steinmann per segnalare l'accaduto.

Kwiatkowski, dal canto suo, respinge almeno in parte le accuse lanciate dalla tifosa dell'Ambrì: "Non ho fatto minacce di morte, ho solo detto loro di lasciarci in pace. E sì, ho preso il ragazzino per il collo, dicendogli di andarsene."

"Avrei dovuto restare nel bus e semplicemente ignorare quella gente" ha aggiunto il difensore del Friborgo. "Quello che è successo non è bello, mi dispiace."

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