
Marco Pedretti è in lizza con Lino Martschini, dello Zugo, e Nikolaj Ehlers, danese ex-Bienne con licenza elvetica, per il premio come miglior giovane della scorsa stagione."Mi fa molto piacere - spiega Marco Pedretti - non me l'aspettavo sinceramente. E' stata una bella soddisfazione essere nominato, ma non cambia la delusione per la scorsa stagione per alcuni aspetti deludente, ma prendiamolo come uno stimolo a fare meglio."Un pronostico, chi vincerà il premio ?"Vincerà Martschini, ha giocato dei playoff incredibili a coronamento di una stagione davvero buona. Non sarei deluso se non dovessi vincere."Personalmente arriva da una stagione con alti e bassi, di riflesso gli stessi vissuti dalla squadra."La scorsa stagione deve servire da lezione. Dobbiamo rimanere concentrati su ogni momento per tutto il campionato e mantenere il livello il piú possibile sempre al massimo. Parlo sia di classifica che di gioco. Un campionato piú costante. L'anno scorso il lungo periodo negativo ha condizionato tutta la stagione, inutile negarlo".Un pensiero alla nazionale ?"No, il mio obiettivo è migliorare il mio livello di gioco e ottenere il meglio dalla prossima stagione, sia a livello personale ma soprattutto come Ambrí-Piotta".Tra poco si parte, ma già a livello di infortuni dovete pagare pegno alla fortuna."L'inizio, indipendentemente da chi scenderà sul ghiaccio, dovrà essere affrontato nel migliore dei modi. E' importante perché se parti male inizi a ridurre le tue possibilità, anche a livello di pressioni esterne. Dobbiamo partire forte mostrando un buon gioco".[email protected]
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