
In attesa del responso del vertice dela FIGC che prenderà il via oggi alle 16.00, il commissario tecnico dell'Italia Giampiero Ventura ha già smentito le dimissioni annunciate ieri sera a un inviato delle Iene (vedi articolo suggerito). "Ho chiesto scusa agli italiani, per il gioco - aveva affermato poco prima di confermare che avrebbe fatto un passo indietro - Lo score è uno dei migliori degli ultimi quarant’anni, ho perso due (tre, ndr) partite".
Stando a quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport il direttore generale della Federazione Michele Uva cercherà un accordo con i legali dell'ex allenatore del Torino. Ventura, infatti, non vorrebbe rinunciare alle otto mensilità che gli spettano da contratto fino al giugno 2018, per un totale di 7-800mila euro. Il rinnovo fino al 2020 è decaduto a causa dell'eliminazione dal Mondiale.
Qualora le parti non dovessero accordarsi scatterebbe l'esonero e la Federazione italiana sarebbe costretta a riconoscergli tutto lo stipendio previsto dal contratto.
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