
Vicky Mantegazza non stava più nella pelle. Nella settimana appena trascorsa aveva dovuto ingoiare due rospi amari: la sconfitta nella finale del campionato juniores e l’eliminazione della prima squadra dai playoff per il titolo svizzero. Gara 3 della sfida fra le Ladies bianconere e lo Zurigo cadeva dunque al momento giusto per cancellare le amarezze accumulate nei giorni precedenti. E così è stato: la squadra di Marzio Brambilla è tornata ai vertici dell’hockey femminile, vincendo con merito il suo quinto titolo svizzero, il tredicesimo della storia del club bianconero in ambito nazionale.
Presidente: le donne hanno salvato la stagione…“(Ride) Diciamo che le Ladies sono stati grandi ed hanno, questo sì, cambiato il mio umore, anche se ci tengo ancora una volta a ringraziare Patrick Fischer e i suoi ragazzi e pure gli Elites bianconeri. Sono felice, non lo nego, la squadra di Brambilla mi ha regalato emozioni indicibili. Era da tempo che rincorrevamo questo titolo. Alla fine, è arrivato!”
Con ben 1'600 spettatori presenti alla Resega“Debbo dire che sono rimasta sorpresa. Non mi aspettavo una dimostrazione d’affetto così grande. Ed ho visto dei tifosi della prima squadra appassionarsi per queste ragazze, che ci hanno veramente messo l’anima per vincere questo trofeo.”
Al suo fianco, un tifoso eccellente: Geo Mantegazza“Il papà non manca quasi mai. Segue le Ladies con la stessa passione con la quale assiste alle partite della prima squadra o degli juniores. E ci ha portato fortuna!”
Per alcune delle Ladies è stata una stagione eccezionale.“Se si riferisce alle nazionali, ebbene sì. Il bronzo alle Olimpiadi di Sochi e questo titolo fanno parte di un bottino straordinario . Ma non dimenticherei anche le altre, che hanno contribuito all’ottenimento del quinto titolo nazionale”.
Questi successi aiuteranno l’hockey femminile a convincere anche i più scettici?“Lo spero vivamente…”
M.A.
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