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Vicky la vincente che... vuole vincere
Redazione
11 anni fa
Ieri a Fuorigioco: da Mc Sorley a Del Curto fino al "suo" Fischer e... l'Ambrì

Una Vicky in grande forma quella che si è presentata ieri sera a Fuorigioco nel faccia a faccia con Luca Sciarini.A due settimane dall'eliminazione del suo Lugano dai playoff la numero uno bianconera è tornata sulla stagione ma non solo. Ha infatti parlato anche di Mc Sorley, Del Curto, di Ambrì e di Valascia.Sulla stagione ha fatto leggermente marcia indietro:"Dopo la partita di Ginevra ero arrabbiata e delusa e ho parlato di fallimento. Analizzando con più calma la stagione posso dire che non è stato proprio così. Abbiamo fatto tante cose buone ma soprattutto sono contenta che abbiamo riportato la gente alla Resega e che abbiamo sempre potuto vedere uno spettacolo divertente".Su Mc Sorley, il discusso tecnico del Ginevra ha aggiunto:"È un allenatore senza subbio valido anche se i suoi metodi non mi piacciono. Per vincere non si può mancare di rispetto agli avversari e lui in alcune occasioni lo ha fatto contro di noi. Lui a Lugano in futuro? Non lo so, ritengo sia difficile, anche perché lui è abituato a fare il padre-padrone e con la nostra struttura sarebbe difficile".Su Del Curto, ancora una volta in finale con il suo Davos, Vicky ammette:"Non è un segreto per nessuno se diciamo che in passato abbiamo cercato di portarlo qui a Lugano. Non credo siamo stati gli unici. Lui è davvero bravissimo e tanti giocatori, soprattutto quelli giovani, vanno a Davos perché c'è lui. È un vero engadinese e non credo che lascerà tanto facilmente Davos".Sul suo allenatore Patrick Fischer aggiunge:"Noi crediamo sempre nel nostro staff tecnico e sono sicura che FIscher abbia imparato tanto da queste due stagioni. Credo abbia le qualità giuste per portare il Lugano al successo. Certo, anche lui, come noi, ha sbagliato qualcosa. Queste analisi le faremo presto".Sul duo Pettersson/Klasen, che ha dominato la regular season e poi ha un po' steccato nei playoff, sottolinea:"Ci hanno fatto divertire per tutta la regular season e poi sono un po' mancati nei playoff. Forse dobbiamo rivedere qualcosa nella loro gestione la prossima stagione".Sull'Ambrì, in lotta per non retrocedere:"Io non vedo un hockey ticinese con l'Ambrì in serie B. Ci vogliono i derby. La gente ci critica perché è dal 2006 che non passiamo i quarti di finale e lo accetto Ma ricordo a questa gente che ci sono squadre che non hanno mai vinto niente, almeno in Svizzera…".E sulla futura Valascia:"Non mi è piaciuto il mandato diretto a un architetto pur bravo. In Ticino ci sono tanti architetti e ingegneri di valore e sarebbe stato più corretto fare un concorso pubblico".Infine sul suo futuro da presidente:"Se tornassi indietro farei ancora il presidente del Lugano. A meno che non succeda qualcosa di particolare, penso di restare alla testa di questo club ancora per tanti anni. Sono una vincente e voglio vincere".

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