
Da ieri è ufficiale: Maurizio Jacobacci è il nuovo allenatore dell’AC Bellinzona. Il nuovo mister, che sostituisce Luigi Tirapelle, è arrivato in città nel primo pomeriggio per dirigere il suo primo allenamento dei Granata.
La motivazione dell’esonero di Tirapelle è stata principalmente relativa alla "la troppo poca esperienza per allenare una squadra di Promotion League". Una peculiarità che invece non manca a Jacobacci, che fino allo scorso anno ha allenato in Super League a Sion. "È una decisione strategica, legata alle ambizioni che ha il Bellinzona - ha spiegato il vicepresidente dell'ACB Flavio Facchin ai microfoni di TeleTicino - La valutazione l'avevamo già fatta alla fine della scorsa stagione".
Tirapelle paga le due sconfitte nelle prime tre uscite di campionato ma la decisione di fondo era già stata presa prima dell’inizio della stagione. Jacobacci in particolare aveva già trovato un accordo di massima con l’Aarau per sostituire Patrick Rahmen, che a sua volta avrebbe dovuto prendere il posto di Marcel Koller a Basilea. Alla fine però i renani hanno optato per lo status quo, mettendo fine ancor prima dell’inizio al walzer degli allenatori.
Ecco perché, qualche settimana fa, Jacobacci aveva detto di no al Bellinzona. "Per me era ancora troppo presto, dovevo vedere i movimenti in Svizzera in Super League o Challenge League", ha spiegato Jacobacci.
Ora, però, il nuovo mister è lui. L’obiettivo della dirigenza è la promozione ma fra il dire e il fare c’è di mezzo un campionato ricco di incognite. "È importante essere umili, questo per me è fondamentale. L'anno scorso hanno fatto un grandissimo campionato, erano la grande sorpresa della Prima Lega Promotion. Questo complica le cose, il secondo è sempre più difficile perché ti aspettano dietro l'angolo".
Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

