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Via Boldini, Schällibaum in pole position
Redazione
16 anni fa
A Lugano si cambia per lo spareggio. Pastorello è chiaro: "Il messaggio non passa più". Chi al posto di Boldini?

Via Boldini: a ore, forse minuti, il nome del nuovo tecnico del FC Lugano. Le parole di Pastorello, che questa mattina ha parlato di "un messaggio che purtroppo non passa più tra squadra e allenatore", sono le parole di congedo a Simone Boldini. A questo punto non ci sono più dubbi. L'allenatore del Lugano non è più lui.Dopo la tragica, sportivamente parlando, partita di ieri a Cornaredo contro il Vaduz, in casa bianconera si cerca di reagire.Venerdì 21 e lunedì 24 si gioca il doppio spareggio contro il Bellinzona: andata al Comunale, ritorno a Lugano. E se è vero che a questo punto la serie A si è allontanata parecchio, restano comunque due partite da giocare, due gare in cui tentare di ribaltare il pronostico. Non sarà facile, perché la squadra è sembrata a pezzi, sia mentalmente che fisicamente. Ma il calcio sa regalare clamorosi ribaltoni.Serve un allenatore capace di rimotivare il gruppo e di mettere in campo una squadra "credibile". E magari di operare cambi assennati. Non è chiedere troppo in fondo. Ma chi viene ad allenare una squadra per due sole partite?I nomi a questo punto sono pochissimi: al momento il favorito è Marco Schällibaum, (ex Bellinzona) che conosce alla perfezione i granata e accetterebbe la sfida, Vittorio Bevilacqua, (ex Yverdon, da ieri al suo posto l'ex granata Stefano Maccoppi) che domattina parlerà però con il Losanna per cercare un accordo per la prossima stagione o Livio Bordoli, che conosce bene entrambe le squadre ed è appena stato licenziato dal Locarno. Alla dirigenza piace anche Pierre André Schürmann, allontanato dallo Xamax, ma con un contratto oneroso valido ancora sino al 2012. E per ciò non facile da prendere. Resta l'alternativa Carlo Ortelli, soluzione interna. Anche se forse la società preferisce al momento dare una vera scossae chiamare qualcuno da fuori.A ore, come detto, si dovrebbe sapere il nome del nuovo tecnico, che domani sarà a Cornaredo a dirigere il primo allenamento. Anche da parte granata non si fanno salti di gioia: lo avevano dichiarato un po' tutti a Bellinzona che le preferenze erano tutte per il Thun.Contro la squadra di Yakin sarebbe stato tutto più facile, o forse meno difficile. Il derby invece è pieno di insidie, soprattutto mentali. Anche se oggettivamente, i granata oggi appaiono nettamente favoriti. Ma come sempre sarà poi il campo a dover confermare questa [email protected]

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