
Otto lunghissimi anni di purgatorio prima di tornare ai tanto sognati playoff, ma bisogna voltar pagina e alla svelta, senza cullarsi sugli allori, ritrovare la fame e l’intensità dei primi 4 mesi di campionato, nei quali, i Leventinesi hanno giocato alla pari del Friborgo uscendo sconfitti solo ai tiri di rigore e vincendo di misura in trasferta grazie a una doppietta di Paolo Duca.
A preoccupare sono invece le ultime due sfide nelle quali i biancoblu non sono stati in grado di segnare nemmeno una rete.
Friborgo è la squadra costruita con maggior equilibrio tra il lotto delle partecipanti ai playoff, solida in ogni reparto e con il solo Benny Plüss ad eccellere nella classifica punti.
Ma come si affronta questo avversario, lo chiediamo a chi a Friborgo ha trascorso diverse stagioni tra l'altro: "Dovremo sicuramente giocare un grande hockey - dice Serge Pelletier - per poter eliminare il Friborgo. La disciplina tattica è poi un grande argomento nel nostro gioco che dovremo esprimere fin da gara-1 di questi quarti di finale. Questo è indubbiamente importante".
Serge Pelletier ha una missione importante per poter affrontare al meglio la fase cruciale del campionato, recuperare gli uomini chiave della sua squadra a partire da Markus Nordlund che si riveló importantissimo nella gara vincente contro il Friborgo del lontano ottobre 2013: "Non è che mi aspetto di piú soltanto da Nordlund ma anche dagli altri stranieri, come mi aspetto di piú anche dai veterani della squadra come Duca, Reichert, Steiner e compagnia bella, che adesso nel momento piú bello della stagione devono far valere il fatto di avere piú esperienza di altri e trascinare il gruppo verso una nuova sorpresa in questo campionato".
Affrontare il Friborgo con i due stranieri di difesa potrebbe aiutare a limitare il gioco offensivo avversario, ma cosí si correrebbe il rischio di non riuscire ad aggredire la squadra di Hans Kossmann: "Aggredire è una grande parola visto che andremo a Friborgo soprattutto per giocare con grande disciplina tattica, nel senso che dovremo trovare il giusto equilibrio per non sbilanciarsi troppo in attacco, perché sappiamo già che Friborgo gode di un attacco molto potente".
Quindi dobbiamo aspettarci un quarto di finale giocato a chi incassa meno reti:"O segnarne uno in piú (ride ndr)".Che Ambrí e Losanna siano nei playoff puó anche essere una sorpresa, lo è certamente di piú il fatto che per la prima volta nella storia manchi la squadra campione uscente, il Berna, e che nemmeno vi partecipi lo Zugo, che nel pomeriggio ha anche dato il benservito al suo coach Doug Shedden. Ma le soprese spesso le riservano anche i quarti di finale, e se in questa stagione fosse proprio il suo Ambrí?: "Perché no, perché no - prosegue un Pelletier sornione - ci sono state già delle sorprese vedendo Ambrí e Losanna nei playoff. Ci potranno quindi essere delle sorprese anche ai quarti di finale...".
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