
Che Varano porti bene ai piloti di casa nostra è un dato di fatto confermato dalle statistiche: dopo il successo colto domenica da Raffaele Marciello in Formula Abarth, che ha fatto seguito a quello conquistato da Alex Fontana in Formula Azzurra la scorsa stagione, è stato lo stesso ticinese a mettersi nuovamente in mostra quest’anno, correndo la miglior gara della stagione nel prestigioso Campionato Italiano di Formula 3. Fontana, autore di una prestazione molto incisiva sin dalle prove cronometrate (7. fila), si è classificato 13. assoluto e 3. tra i rookies in Gara 1. Il luganese si stava poi ripetendo nella seconda gara disputata domenica pomeriggio: sempre 13. e 3. fra i rookies fino a due giri dal termine, Fontana ha dovuto cedere tre posizione nelle ultime tue tornate a causa dell’ala anteriore, danneggiata in partenza, che ha ceduto di schianto rendendo la vettura inguidabile. Il giovane pilota svizzero, pur avendo ridotto il gap dai piloti che lo precedono, occupa sempre la sesta posizione nella speciale classifica del Campionato Italiano di Formula 3 riservata agli esordienti. Angelo Corbetta (Team Manager Corbetta Competizioni): “Abbiamo preparato bene l’appuntamento di Varano con una serie di piccole evoluzioni sulla vettura che abbiamo testato alcuni giorni prima dell’appuntamento emiliano con il nostro pilota Alex Fontana sulla pista di Franciacorta. Il ragazzo ha corso in un modo molto aggressivo come piace a me, non mollando nemmeno quando aveva l’ala anteriore danneggiata. Ha sfiorato per la prima volta il Top Ten assoluto in qualifica, il che sarebbe stato un grande risultato, ma soprattutto ha confermato il trend positivo in continuo miglioramento che già si era intravisto nelle precedenti prove, in linea con gli obiettivi che ci eravamo prefissi ad inizio anno. Ora cercheremo di prepararci al meglio per il prossimo appuntamento di Vallelunga nel quale proveremo a fare un altro passetto in avanti”. Alex Fontana: “Nell’ultimo mese la squadra ha fatto un grande lavoro. Questa volta sono andato bene anche in prova, riuscendo a sfruttare entrambi i set di gomme nuove. In gara ero più veloce delle vetture che mi precedevano; ho provato a farmi vedere in alcune occasioni ma passare a Varano è praticamente impossibile e per non fare disastri alla fine sono rimasto lì dov’ero anche perché sapevo che la squadra teneva molto non solo alla prestazione, ma anche alla concretezza del risultato che alla fine è arrivato. Mi spiace per gara 2, ma sono rimasto imbottigliato in partenza danneggiando il musetto. La vettura a partire da metà gara é diventata inguidabile e ho cercato solo di portarla al traguardo perdendo il minor numero di posizioni possibile.”
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