
L'ossatura c'è ma alcuni tasselli importanti ancora mancano. Ad oggi il Chiasso vive questa situazione. Nella rosa di Zambrotta dovranno essere inseriti una punta capace di concretizzare, un difensore centrale di personalità e magari anche un centrocampista.
Con Riccardo Bellotti, ds dei rossoblù, abbiamo cercato di capire quello che si sta muovendo al Riva IV, a partire dal tanto atteso attaccante che potrebbe rispondere al nome di Salvatore Foti, attaccante italiano classe 1988, scuola Samp. "Foti si è aggregato ieri alla squadra. Stiamo valutando la sua condizione in quanto il ragazzo è fermo da una stagione per un problema non abituale per un calciatore: ha infatti subito un'operazione alla schiena determinata da un'ernia discale. Entro giovedì o venerdì prenderemo una decisione in merito al suo futuro."
Quello che è certo che il Chiasso punta ad ingaggiare un solo attaccante da affiancare a Gaston Magnetti. Non sono poche due punti per disputare un'intera stagione? "No, per come è impostata la squadra oggi no. Averne tre con il rischio di spedirne uno in tribuna non sarebbe un modo intelligente di spendere il nostro budget."
Sul mercato c'era anche una vecchia conoscenza: quel Luis Pimenta che tanto bene aveva fatto a Chiasso e che si è accasato al Bienne... "A Pimenta ci abbiamo pensato. Da noi aveva reso molto bene. La scorsa stagione invece sia a Losanna e che in Portogallo ha inciso poco. Noi comunque cerchiamo un giocatore complementare a Magnetti che possa portare centimetri e fisico al nostro attacco. E poi come detto per noi sarebbe stato impossibile mettere sotto contratto Pimenta, un altro attaccante e Magnetti."
Capitolo difensore: negli scorsi giorni in prova c'era l'esperto serbo Ersin Mehmedovic. "È un buon giocatore che avrebbe però bisogno di troppo tempo per rimettersi in forma. Inoltre lo staff tecnico non ha avuto la sensazione che potesse essere lui il giocatore giusto per noi."
Non sarà Mehmedovic ma un centrale arriverà, e arriverà presto. "Abbiamo un paio di trattative in stato molto avanzato, una sul mercato svizzero, una su quello estero. Speriamo di poter concretizzare qualcosa già nelle prossime ore."
Chiusura con una curiosità. In molti hanno storto il naso nel corso delle partite amichevoli vedendo in campo Cayetano, centrocampista uruguagio già nazionale under 20, apparso inadatto ad una squadra che disputerà il campionato di Challenge League. "È stato titolare in una squadra importante come il Danubio che gioca nella massima serie dell'Uruguay. Abbiamo visionato alcuni suoi video e ci è parso un giocatore interessante. Per questo lo abbiamo invitato ad allenarsi con noi. Da quando è arrivato qui però non ha confermato le buone impressioni e dunque non lo terremo."
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