
Gli skybox spuntati la scorsa estate sulla tribuna verde, sopra la curva nord, della Valascia di Ambrì sono stati realizzati abusivamente. Lo ha accertato il Comune di Quinto che ha imposto alla Valascia Immobiliare SA, proprietaria della pista, di sistemare la situazione presentando una notifica di costruzione a posteriori per i sei salottini panoramici.
Alain Vetterli, direttore generale HCAP SA, lancia peró segnali rassicuranti: "Il comune di Quinto ci ha chiesto una notifica a posteriori. Attendiamo una loro presa di posizione per eventuali modifiche".
La società anonima ha presentato la documentazione richiesta al Municipio interessato in particolare a verificare che gli skybox rispettino tutti i requisiti di sicurezza antincendio. Resta da stabilire se l’avvio della procedura in sanatoria permetterà alla società anonima di ottenere la sanatoria per le suite. Il termine per la presentazione di eventuali opposizioni scade domani.
Gli skybox sono stati voluti dalla società biancoblù per garantire a chi può permetterselo di poter cenare sul posto ed assistere agli incontri casalinghi dell’HCAP con il massimo confort e al caldo. I sei locali, chiusi da vetrate, dispongono di otto posti a sedere ciascuno e di schermi televisivi. Affittare un salottino per una partita costa 3 mila franchi, mentre ce ne vogliono 60 mila per riservarlo per tutta la stagione. Nel costo, oltre all’uso esclusivo dello skybox, sono compresi anche 10 biglietti d’entrata alla Valascia, l’accesso esclusivo a otto posti in tribuna e due parcheggi sul piazzale della pista.
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