
Brutta notizia per la nuova Valascia. Il tanto temuto ricorso è arrivato.
Si tratta di una ditta di ingegneria di Camorino, la Tecnoprogetti, che ha fatto ricorso contro la procedura di appalto pubblico per i lavori di ingegneria idraulica.
L’ingegnere Angelo Gianini, presidente della Valascia Immobiliare SA conferma la notizia:
“Sì, è vero, qualcuno ha interposto ricorso per i lavori idraulici della nuova pista”.
Ma cos’è capitato?
“Noi abbiamo seguito la procedura dell’appalto pubblico pubblicando i concorsi per i lavori di ingegnere civile, elettrico e idraulico. E proprio per i lavori idraulici c’è stato un ricorso”.
Quali sono le motivazioni del ricorso?
“Quando abbiamo emesso il bando di concorso ovviamente c’erano ditte che adempivano a molti dei requisiti richiesti, altre meno. Queste ultime le abbiamo scartate. Una di queste ha fatto ricorso”.
Cosa mancava a questa proposta?
“Per quanto riguarda il costo c’era un’asticella che riguardava il prezzo massimo e il prezzo minimo. Il bando di concorso diceva che nella media dei prezzi venivano scartati automaticamente quelli che erano sopra o sotto il 30%. Questa ditta era sotto il 30%”.
Insomma, era troppo a buon mercato?
“Beh, in un certo senso sì. Dicevamo che forse la loro proposta era stata fatta anche per il bene dell’Ambrì ma il bando era chiaro e non abbiamo potuto prenderla in considerazione. Per gli altri bandi di concorso invece è risultato tutto in ordine”.
Questo ricorso potrebbe ritardare la costruzione della nuova Valascia?
“Se la questione non verrà risolta potrebbe anche causare dei ritardi, anche perché la parte idraulica è ovviamente determinante nel progetto della pista. Noi comunque contiamo di risolvere la vertenza in tempi brevi”.
Luca Sciarini
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