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Una vendetta val bene una "manita"
Una vendetta val bene una "manita"
Una vendetta val bene una "manita"
Redazione
11 anni fa
Il Lugano di Patrick Fischer ottiene il primo successo nei 60' contro quel Ginevra che lo ha eliminato ai quarti degli ultimi due playoff

La vendetta è un piatto che va servito freddo ed è dallo scorso 12 marzo che il Lugano aspettava questo momento.

La squadra di Patrick Fischer festeggia infatti il primo successo nei 60' contro quel Ginevra che l'ha eliminata ai quarti di finale delle ultime due edizioni dei playoff.

La gara della Resega si mette subito in discesa, grazie ai gol di Ulmer all'8' e di Pettersson al 12': i fischeriani non avevano ancora chiuso un primo tempo in vantaggio.

Nel secondo periodo vanno in rete ancora ReuilleUlmer, in mezzo c'è il punto ginevrino con l'ex Fransson. Il 4-1 cade proprio quando la squadra di McSorley aveva cominciato a spingere, quindi è quanto mai provvidenziale.

È poi Brunner a confezionare la "manita" nel terzo tempo, quello in cui un Ginevra che non ci sta a perdere picchia davvero troppo: lo testimoniano bene le 10 penalità accumulate dagli ospiti, più una di partita. 

Ma nonostante le botte sono i romandi a uscirne con le ossa rotte, letteralmente, dal momento che Antonietti abbandona il ghiaccio in barella. Vince il Lugano - che ha dimostrato la sua crescita con più intensità e freddezza sotto porta - e il cui successo è celebrato nel dopopartita dai cori "Vi vogliamo così...".

IL TABELLINO:

LUGANO-GINEVRA 5-1 (2-0, 2-1, 1-0)

Reti: 7'24 Reuille (Brunner, Klasen) 1-0, 11'13 Pettersson (Hofmann, Filppula) 2-0, 20'41 Reuille (Furrer, Pettersson) 3-0, 22'24 Fransson (Mayer) 3-1, 29'12 Ulmer (Bertaggia, Fazzini) 4-1, 48'07 Brunner (Bertaggia) 5-1.

LUGANO: Merzlikins; Furrer, Ulmer; Hofmann, Filppula, Pettersson; Kienzle, Chiesa; Reuille, Klasen, Brunner; Kparghai, Hirschi; Romanenghi, Morini, Walker; Sartori, Kostner; Bertaggia, Steinmann, Fazzini.

Penalità: 4x2' Lugano + 5' e PP Chiesa; 10x2' + 10' Traber Ginevra.

Note: Resega, 4887 spettatori.

Arbitri: Kurmann, Vinnerborg; Espinoza, Küng.

LA CLASSIFICA:

1. Friborgo 5/13, 2. Bienne 5/13, 3. Zugo 5/12, 4. Zurigo 6/11, 5. Ambrì 5/8, 6. Berna 6/8, 7. Losanna 5/7, 8. Ginevra 6/6, 9. Davos 5/6, 10. Lugano 6/6, 11. Kloten 5/3, 12. Langnau 5/3.

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