
Dopo l'impegno contro il Lugano a Tenero, il Chiasso era chiamato alla seconda amichevole di timbro ticinese, questa volta contro il Bellinzona a Monte Carasso.
Un primo tempo terminato in parità, nessuna rete per parte, ma le prime indicazioni si possono trarre.
I granata si sono spesso proposti dalle parti di Alessio Bellante, con piglio aggressivo, nonostante la loro preparazione sia cominciata solo 9 giorni fa. Qualche sbavatura e imprecisione ma la squadra di Luigi Tirapelle promette bene.
Dal canto loro i rossoblu hanno confermato l'impressione data contro i bianconeri, un buon fraseggio, palla a terra e gioco molto dinamico. Manca ancora qualcosa in fase realizzativa, servono più azioni pericolose direttamente sulla porta.
Le due squadre sono entrate in campo con le seguenti rose.
Bellinzona: Pelloni, Maffi, Djuric, Forzano, Felitti, Sergi, Berera, bottani, Magnetti, Tuz, Guarino.
Chiasso: Bellante, Monighetti, Belometti, Delli Carri, Abedini, Manfreda,Said, Krasniqi, Bilinovac, Padula, Franzese.
Spazio ai cambi da entrambe le parti per quanto concerne il secondo tempo. Il gioco offerto decisamente meno brillante della prima frazione, un gol non concesso al Chiasso perché, secondo la terna arbitrale, il pallone non era entrato dopo aver sbattuto contro la traverso e rimbalzato poi a terra.
Al 90esimo ecco la rete che sblocca il risultato, firmata Assan Ceesay, nuovo arrivo in casa rossoblu direttamente dal Lugano. Anche per Orlando Urbano c'è stato spazio per giocare nel secondo tempo.
Per quanto riguarda le questioni fuori dal campo e la denuncia di oggi della SFL, con tutta probabilità la questione si esaurirà con una multa nei confronti del Club rossoblu.
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