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Una panchina senza "padrone"
Una panchina senza "padrone"
Una panchina senza "padrone"
Redazione
10 anni fa
Chi dirigerà il FC Lugano domenica a Lucerna? Il club bianconero intanto reagisce con un'altra presa di posizione

Il mistero s’infittisce. A meno di tre giorni dalla sfida di Lucerna, ancora non si sa chi siederà sulla panchina del FC Lugano.

Sicuramente non sarà l’allenatore Andrea Manzo, che colpito da quattro giornate di squalifica per essere stato espulso e poi aver dato una manata alla porta dell’arbitro a fine partita, al massimo potrebbe vedersi ridotto la pena di una o due giornate.

Per il resto regna una gran confusione. Il discusso arbitro Klossner ha già modificato due volte il suo referto: lo scambio di persona tra l’assistente allenatore Mirko Conte, sospeso per una partita e il Team Manager Giovanni Manna, la cui posizione è ancora al vaglio della commissione disciplinare, sta facendo vacillare le sue certezze.

Oltretutto c’è un “durante” e “dopo” i novanta minuti. E anche lì, le cose sono poco chiare. Chi ha insultato il collaboratore di Klossner? Conte o Manna?

Intanto oggi il club bianconero ha inoltrato alla Commissione disciplinare un’ulteriore presa di posizione, manifestando un certo disappunto per la situazione venutasi a creare.

Il Lugano ha chiesto che entro domani venga presa una decisione su chi eventualmente potrà sedere in panchina.

Nella peggiore delle ipotesi, potrebbe toccare addirittura al presidente Angelo Renzetti, ma è chiaro, che per l’immagine del club e di quello di tutto il calcio svizzero, non sarebbe una grande pubblicità.

Insomma, domani sapremo. Ma il meno che si possa dire, è che tra la panchina del Lugano, l’arbitro Klossner e la commissione disciplinare, tutti hanno qualcosa da rimproversarsi.

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