
La città di Thun (BE) ha deciso oggi di sostenere finanziariamente l'indebitata squadra di calcio locale con massimo 500'000 franchi. Il parlamento cittadino ha fatto questa scelta in seguito ad un movimentato dibattito.
All'inizio del mese la squadra di Super League aveva annunciato che la sua esistenza era gravemente minacciata e ha lanciato una sottoscrizione per evitare il fallimento: secondo i responsabili la necessità è di un milione di franchi entro fine anno e di 1,5 milioni per la fine della stagione.
L'esecutivo cittadino si era detto disposto ad aiutare il club di calcio a determinate condizioni, come l'impegno in tal senso dell'economia locale. "Dall'inizio della raccolta di donazioni c'è stata una grande ondata di solidarietà nella regione", aveva rimarcato il Municipio.
Secondo il sito web del club sportivo privati cittadini e l'associazione "Härzbluet für üse FC Thun" (diamo anche il sangue per la nostra squadra) hanno finora messo a disposizione 470'000 franchi. E gli impianti di risalita della Jungfrau hanno avviato un'operazione di solidarietà che potrebbe fornire altre diverse centinaia di migliaia di franchi.
Il sindaco di Thun, Raphael Lanz, aveva inoltre detto all'ats che varie grosse aziende stanno discutendo la possibilità di fare da sponsor alla squadra. Il governo cittadino aveva così proposto un prestito-ponte unico, il cui ammontare, al massimo di mezzo milione di franchi, verrà discusso in gennaio con l'FC Thun, a seconda delle necessità del club.
La discussione odierna in consiglio comunale è stata molto movimentata, contestato era in particolare il concetto di sostenere con soldi pubblici una squadra professionistica di calcio, per molti deputati un vero e proprio tabù. Alla fine si è deciso però di concedere un credito all'FC Thun, da restituire senza interessi. Questo perché la squadra non rappresenta solo lo sport agonistico, ma anche quello giovanile, e anche perché popolazione ed economia locale hanno dimostrato di sostenere la squadra. Senza un aiuto pubblico, il club sarebbe fallito.
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