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La partita
Un Lugano opaco perde in trasferta a Porrentruy: 4-1 per l'Ajoie
©Chiara Zocchetti
Samuele Quadri
4 anni fa
I bianconeri non riescono a vincere due partite di fila e vengono sconfitti anche dall'Ajoie.

Il Lugano arriva a Porrentruy dopo la larga vittoria scaturita alla Cornèr Arena contro lo Zugo. I segnali di ripresa ci sono stati, ma la squadra di Gianinazzi ha bisogno di continuità.

Primo tempo

L’Ajoie è sceso sul ghiaccio con il piglio giusto e il Lugano fatica a trovare la quadra giusta per creare azioni degne di nota. I giurassiani si rendono pericolosi in powerplay al 10’ con il quintetto di stranieri, ma la retroguardia bianconera regge. Al 14’ il Lugano ha la possibilità di giocare con l’uomo in più. Ciaccio si supera sulle conclusioni di un faticoso powerplay del quintetto messo sul ghiaccio da Gianinazzi. In contropiede Leduc e Devos si rendono pericolosi dalle parti di Koskinen, ma il portiere finlandese dice no. Al 17’ i padroni di casa si portano in vantaggio con Brennan in seguito a un intervento di Sciaroni su Riva: 1-0. Elia Riva torna negli spogliatoi per farsi medicare. A un decimo di secondo dalla sirena di fine primo tempo l’Ajoie trova la rete del raddoppio con Bozon a Koskinen battuto. Fine primo tempo: Ajoie-Lugano 2-0.

Secondo tempo

Gli uomini di Gianinazzi entrano sul ghiaccio schiacciando l’Ajoie nel loro terzo difensivo, ma al 3’ Romanenghi raccoglie un disco e si lancia in contropiede, sulla conclusione Koskinen respinge. L’Ajoie acquisisce fiducia e con Devos e Romanenghi arriva più volte alla conclusione, ma il portiere bianconero fa gli straordinari per tenere i suoi in partita. Al 10’ Granlund si ritrova a tu per tu con Ciaccio, ma l’attaccante finlandese non riesce ad angolare. Il Lugano è in difficoltà e subisce le sortite offensive dei giurassiani. Dalle parti di Ciaccio si fa solo vedere Granlund, ma il portiere dell’Ajoie si supera: l’attaccante del Lugano spezza il bastone per la frustrazione. Finisce il periodo centrale con i giurassiani in pieno controllo del match. I bianconeri, invece, non riescono a trovare la via del gol per riaprire l’incontro.

Terzo tempo

Il Lugano comincia male l'ultimo tempo con Bozon che va vicino alla terza rete, ma Koskinen ci mette una pezza. Al 3' Granlund si mangia un gol da posizione favorevole, Ciaccio devia. Al 6' i bianconeri la riaprono! Elia RIva riceve il disco sulla blu e lo scarica verso la gabbia di Ciaccio. Il portiere giurassiano non lo vede partire e si fa infilare: 2-1. Il Lugano ci crede: mischia nello slot del terzo giurassiano e Gerber non riesce a insaccare. Asselin al 16' con un ripartenza fulminea si fa neutralizzare la conclusione da Koskinen, ma l'arbitro assegna il rigore causa la trattenuta di Marc Arcobello. Il canadese non sbaglia il penalty e porta i suoi sul 3-1. Oltre al danno anche la beffa: Arcobello riceve altri due minuti di penalità per aver protestato troppo nei confronti degli arbitri. A 35 secondi dalla sirena Hazen si lancia in contropiede per insaccare a porta vuota, ma l'attaccante viene sgambettato e gli arbitri assegnano la quarta rete. Il match si conclude con un perentorio 4-1 per l'Ajoie. Lugano in bambola.

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