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La partita
Un Lugano in crescita cede al Friborgo 4-2
©Gabriele Putzu
Samuele Quadri
4 anni fa
I bianconeri offrono un prestazione più che sufficiente, ma calano nel terzo periodo. Il Friborgo s'impone 4-2 alla Cornèr Arena.

È tempo di cambiamenti in riva al Ceresio. A occupare la panchina del Lugano c’è il nuovo allenatore Luca Gianinazzi che stasera affronta il Friborgo nella sua seconda partita ufficiale come tecnico bianconero.

Primo tempo

Il Lugano parte forte e instaura un possesso del disco fatto di passaggi sulla linea blu in attesa degli spazi giusti. Il match viene sospeso per circa 15 minuti causa problema con la porta della panchina del Gottéron, cambiata tempestivamente dagli addetti della pista. Prima parte del primo periodo concitato in cui il Lugano controlla il possesso del puck, mentre il Friborgo attende la ripartenza adatta per colpire la retroguardia bianconera. Prima occasione al 9’ per il Lugano e Bennett sblocca il match! Azione personale dell’attaccante canadese che con un diagonale fa passare il disco sotto il braccio sinistro di Hughes: 1-0! Reazione del Friborgo al 13’ con Mottet che aggira la porta e serve Desharnais, Bennett decisivo devia. Il primo tempo si chiude con poche nitide occasioni, ma con un Lugano presente mentalmente e fisicamente sul ghiaccio che ottiene un vantaggio momentaneo di una lunghezza.

Secondo tempo

Al 5’ il Gottéron pareggia il computo dei gol. Desharnais appena rientrato dalla panchina dei puniti si destreggia tra i difensori bianconeri e batte Schlegel: 1-1. Il Lugano appare un po’ intontito dopo la rete del pareggio e il Friborgo ha preso in mano le redini del gioco. All’11’ i dragoni si fanno pericolosi dalle parti di Schlegel prima con Dufner che centra il palo poi con Sprunger a tu per tu con il portiere bianconero. In powerplay Bertschy arriva alla conclusione dall’asse sinistro, ma ancora una volta Schlegel nega il gol. Al 13’ break del Lugano al rientro di Wolf in pista, un contropiede micidiale permette a Bennett di trafiggere Hughes e siglare la doppietta personale: 2-1! Al 18’ errore difensivo dei friborghesi: Fazzini si ritrova da solo davanti a Hughes, ma il portiere canadese si supera e nega il triplo vantaggio ai bianconeri. Si conclude il periodo centrale con il Lugano che riesce sempre a tenere il Friborgo distante di una rete.

Terzo tempo

Situazione della partita in cui il Friborgo fatica a costruire azioni interessanti e il Lugano va più volte vicino al colpo del KO, ma il risultato non cambia. Al 8' il Gottéron trova la via del pareggio. Kuokkanen riceve il disco in zona linea blu e lo scaglia alle spalle di Schlegel: 2-2. I dragoni salgono in cattedra e aumentano il pressing nei confronti della retroguardia bianconera. Al 14' Gunderson gela la Cornèr Arena e segna il 2-3. Azione dalla destra con un passaggio dentro e lo statunitense insacca da distanza ravvicina. Al 19' Gianinazzi decide di togliere Schlegel, ma al primo errore il Friborgo punisce i bianconeri e chiude il match sul 2-4 con Sandro Schmid. La seconda partita di coach Luca Gianinazzi si chiude con un'altra sconfitta, ma con un Lugano più combattivo e più lucido. I dragoni escono dalla Cornèr Arena con il bottino pieno in virtù del 4 a 2 in pista. 

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