
L’Ambrì-Piotta assume frontalieri? Questa la voce che in questi giorni si fa sempre più insistente. La società leventinese non naviga in acque tranquille dal punto di vista finanziario. Il presidente Filippo Lombardi più volte ha lanciato diversi moniti e chiamato a raccolta il popolo biancoblu. Di martedì la notizia che manca ancora circa un milione di franchi per poter iniziare tranquillamente la stagione. La notizia della presunta assunzione di un frontaliere però ha fatto storcere il naso a qualcuno. Insomma, perché proprio l’Ambrì, che chiede aiuto ai ticinesi, si rivolge al mercato italiano per i propri collaboratori? La risposta arriva direttamente dal presidente Filippo Lombardi, il quale ridimensione la faccenda. “L’HCAP deve assolutamente aumentare i propri ricavi commerciali ordinari, perché non può continuare a contare solo sulla generosità dei propri tifosi a fine stagione per tappare le falle - dice Lombardi - Quindi deve ingaggiare in tutte le posizioni commerciali decisive le persone più capaci di generare nuove entrate”. “Se del caso può dunque far capo ad un frontaliere capace e creativo, peraltro formato in Ticino e disposto a prendere domicilio in Leventina” ci tiene a precisare il presidente dell’HCAP. “Rimane comunque un caso raro sulla ventina di dipendenti e collaboratori regolari non sportivi della società, per non dire di molte decine di collaboratori saltuari durante la stagione”.
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