
Si sono accesi i riflettori sul Bosbaan di Amsterdam, teatro dei Campionati mondiali élite, pesi leggeri e para rowing. Tre gli equipaggi rossocrociati impegnati nella prima giornata di gare, con un bilancio che presenta luci e ombre.
A sorridere sono soprattutto Salome Ulrich e Fabienne Schweizer, capaci di conquistare l’accesso alle semifinali grazie al secondo posto ottenuto nella terza delle quattro batterie in programma.
Semifinali anche per il due senza maschile di Patrick Brunner e Jonah Plock, medaglia di bronzo lo scorso anno a Shanghai. I due svizzeri hanno chiuso al terzo posto, alle spalle dei campioni del mondo uscenti della Nuova Zelanda. Il loro tempo, il secondo migliore tra gli equipaggi non qualificati direttamente, ha comunque garantito l’accesso alla fase successiva.
Niente da fare, invece, per il due senza femminile di Olivia Roth e Sofia Meakin. Le svizzere non sono mai riuscite a entrare realmente nel vivo della gara e hanno concluso al sesto posto, con un distacco di oltre 23 secondi dalle sorprendenti cilene Melita e Antonia Abraham.
Doppio femminile: un secondo posto incoraggiante
Le lucernesi Salome Ulrich e Fabienne Schweizer hanno retto egregiamente il confronto con le grandi favorite per la medaglia d’oro, le olandesi Ross de Jong e Benthe Boonstra, campionesse del mondo in carica e vincitrici, sul Rotsee, della terza prova di Coppa del mondo.
Il secondo posto conquistato dalle svizzere rappresenta un risultato incoraggiante e lascia ben sperare in vista del prosieguo del campionato.
Sotto tono il due senza maschile
Il primo posto, sulla carta, sembrava quasi proibitivo. Troppo forti i neozelandesi Oliver Welch e Benjamin Taylor, determinati a bissare l’oro conquistato lo scorso anno. Per Brunner e Plock, invece, il secondo posto appariva alla portata, ma a impedirglielo sono stati i croati Loncaric, protagonisti di una prova convincente.
Nelle altre batterie si sono messi in evidenza Romania, Italia e Spagna, tutte capaci di conquistare il primo posto.
Domani altri due equipaggi rossocrociati
Domani saranno due gli equipaggi svizzeri chiamati a scendere in acqua. Riflettori puntati sul quattro di coppia femminile, reduce dalla conquista del titolo europeo a Varese, e sul quattro di coppia maschile, guidato da Maurin Lange e compagni.

