
Il Lugano era impegnato questa sera a Bienne, alla ricerca del suo sesto successo. La novità della serata è stata la presenza in pista del neoacquisto canadese del Lugano Jordan Hendry,La partita ha evidenziato un Lugano abbastanza sprecone in attacco, con poche trame interessanti. Conseguenza di questa abulia offensiva il risultato di 2-0 per i padroni di casa dopo i due primi tempi, grazie alle reti di Beaudoin al 22. e di Wieser al 32. Per onor del vero anche il portiere del Bienne, Reto Berra, ci ha messo del suo. Huras, a due secondi dalla fine del secondo tempo, ha tolto Conz per poter giocare in 6 contro 4 in quanto un giocatore del Bienne era espulso. Nel terzo tempo la storia non cambia, anche se il Lugano ha esercitato più pressione. Una pressione sterile. Anzi, è stato il Bienne a portarsi sul 3-0 grazie ad un rigore trasformato da Wieser concesso dall'arbitro Kurmann per un ingenuo colpo di bastone di Steiner ai danni dello stesso Wieser.3-0 che sarà il risultato finale. Per Larry Huras si tratta della terza sconfitta contro il Bienne. Due alla guida del Berna e quella di questa sera.Attaccanti quindi in bianco, all'immagine di un Sannitz che in questa stagione ha realizzato solo 3 assist e si ritrova con un - 12 per quel che riguarda la classifica +/-. Da un nazionale ci si aspetta di più. Così come da Mauro Jörg, con due reti e un assist e un bel - 11 nei +/-.Per quel che concerne Jordan Hendry non è il caso di giudicarlo, visto che si trova in Ticino da meno di 48 ore. Una cosa però la si è notata. Nonostante sia considerato un difensore difensivo, si è fatto apprezzare per qualche puntata nel terzo avversario. Crediamo però che si tratti solo di episodi che con il passare del tempo e con l'assimilazione degli automatismi difensivi saranno sempre più rari. E speriamo sia così in quanto il Lugano di difensori che si spingono in avanti ne ha già abbastanza.Sabato sera occasione di un pronto riscatto alla Resega contro il Ginevra.MM
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