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Un anno di Sport...
Redazione
16 anni fa
Dallo spareggio Bellinzona - Lugano al titolo vinto dai Lugano Tigers fino alle imprese individuali di Irene Pusterla e Beatrice Lundmark

25 gennaio: Kent Johansson non è più l’allenatore dell’HC Lugano; il tecnico svedese paga l’ottavo posto (con 59 punti) dopo 44 partite. Al suo posto il club ingaggia il francese Philippe Bozon, ex giocatore bianconero. 20 marzo: l’Ambrì Piotta batte il Bienne per 3-2 in gara 6 e ottiene la salvezza già al primo turno dei Playout. 1 aprile: l’AC Bellinzona perde in casa (1-2) contro il Grasshopper: alla fine della partita il presidente Gabriele Giulini esonera il tecnico Alberto Cavasin. I granata sono penultimi con 18 punti in 28 partite. 2 aprile: il giorno dopo l’esonero di Cavasin, il Bellinzona ha già un nuovo allenatore: si tratta di Roberto Morinini che torna in panchina dopo la difficile avventura a Lucerna. 28 aprile: il FC Locarno cambia allenatore: al posto di Livio Bordoli (13. con 28 punti in 27 partite) arriva Davide Morandi, fino a quel momento allenatore del Team Ticino Under 18. 21 maggio: Ruby Belge si conferma a Lugano campione del mondo IBC pesi welter contro il bielorusso Andrej Abramenko. 24 maggio: nella partita di ritorno dello spareggio valido per la permanenza/promozione in Super League, Lugano e Bellinzona pareggiano 0-0. In virtù della vittoria di tre giorni prima per 2-1 ottenuta al Comunale, i granata mantengono il loro posto nella massima categoria. 25 maggio: i Lugano Tigers di Joe Whelton si laureano campioni svizzeri battendo il Friborgo per 3-1 nella finale valida per il titolo. La quarta gara decisiva è vinta per 88-81 nella palestra di St. Croix. Dopo il successo della SAV dello scorso anno, il titolo resta dunque in Ticino. 9 giugno: grazie al doppio successo per 2-0 contro il Rapperswil negli spareggi di Prima Lega, il FC Chiasso può festeggiare il ritorno in Challenge League. 17 luglio: ai campionati svizzeri di atletica leggera di Lugano, Irene Pusterla salta 6 metri e 76 centimetri e batte per 3 cm il record svizzero di Meta Antenen. Un salto che vale anche il biglietto per gli europei di Barcellona. 24 luglio: la Pallanuoto Lugano può festeggiare al Lido il 13. titolo di campione svizzero. Sconfigge in tre partite il Kreuzlingen. 30 luglio: la 30.enne Beatrice Lundmark compie una grande impresa negli Europei di atletica di Barcellona. Supera infatti i 192 centimetri che le permettono di accedere alla finale del salto in alto. Per lei è anche la miglior prestazione personale. 11 ottobre: l’Ambrì Piotta esonera Benoit Laporte, ultimo in classifica dopo 12 partite (5 punti). Due mesi dopo il tecnico franco-canadese si sistemerà sulla panchina degli Amburgo Freezers. 11 ottobre: con il pareggio ottenuto a Malmö (1-1) contro la Svezia nella gara di ritorno dello spareggio, la nazionale svizzera Under 21 diretta da Pier Tami si qualifica per i campionati europei di categoria che si disputeranno in giugno in Danimarca. 23 ottobre: Lara Gut torna a gareggiare a Sölden dopo il lungo infortunio all’anca che lo ha tenuta lontano quasi un anno dalle piste. 26 novembre: Ruby Belge va all’assalto del titolo europeo a Bolton contro l’inglese Matthew Hatton. Purtroppo non ce la fa e al terzo round viene messo kappao. Finisce troppo presto il sogno Europeo di Ruby. 29 novembre: l’HC Lugano licenzia la coppia Philippe Bozon-Sandro Bertaggia che

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