
Ticino terra di piloti, da sempre e fortunatamente anche oggi che scenario e investimenti sono radicalmente mutati rispetto ai tempi “eroici”. Dal kart alle formule, dal gran turismo ai rally, il nostro piccolo Cantone continua in effetti a sfornare piloti capaci di farsi largo a suon di risultati sulla scena mondiale. E dell’ultimissima generazione fa parte anche una ragazza di appena 15 anni, pronta a rinverdire quelli che una trentina d’anni furono gli allori firmati da Paola Colciago al volante di un kart. Si chiama Luana Krattiger, è di Dino, è nata il 9 gennaio del 1996 e nel weekend affronterà la tappa d’apertura della sua seconda stagione agonistica ad alto livello internazionale. La passione per i motori, e in particolare per i rally, è del resto di... famiglia. Lo zio Roger (scomparso nel 1999 in un incidente della circolazione) fu protagonista nei rally, con all’attivo anche un primo posto tra i privati e l’11° assoluto al Montecarlo del 1982, e il papà Andreas fino a un paio d’anni fa s’è divertito a fare quello che lui definisce “il turista dei rally” disputando saltuariamente qualche gara in giro per il mondo, compreso un Acropoli “iridato” nel 2006. Ma Luana ai rally ha da subito preferito la pista e il kart, dove grazie alla sua guida pulita unita alle indispensabili doti di aggressività e... furbizia, si è subito fatta valere tra i Mini nelle gare di campionato svizzero e della Bridgestone Cup. Nel 2009 Luana è poi passata al campionato lombardo nella categoria Juniori, la KF3, vincendolo. Lo scorso anno è arrivato il debutto sulla scena internazionale, e verso metà stagione l’inizio della collaborazione con il team romano Morsicani, uno dei migliori in Italia. Collaborazione che sfocia ora in un allettante programma agonistico che vedrà Luana Krattiger impegnata nel prossimo fine-settimana nella Winter Cup di Lonato del Garda, quindi nelle WSK Euro Series (4 gare in Italia, Portogallo e Spagna), nella WSK Champions Cup in luglio in Canada e nelle tre tappe CIK-FIA, ovvero le selezioni per gli Europei in Francia, gli Europei in Spagna e la World Cup in Italia. In totale, dunque, nove appuntamenti kartistici di prestigio e di partecipazione a livello mondiale. Da un 2010 di transizione a un 2011 decisamente ambizioso. "Sì, lo scorso anno è stato tutto sommato di apprendistato ai massimi livelli della categoria junior. Non tutto è andato secondo le mie aspettative, anche perché gli impegni scolastici non mi hanno permesso di allenarmi come avrei dovuto. Ma le esperienze fatte sono state comunque molto utili. A metà stagione ho cambiato team, e con la Morsicani Racing nella seconda parte dell’anno ho fatto un bel passo avanti sotto tutti i punti di vista. Loro mi hanno aiutato molto, e ho ritrovato quella fiducia e quelle sicurezze che mi hanno permesso di migliorare progressivamente a livello di tempi e quindi di risultati". Quella che inizia nel weekend è una stagione decisiva. "Il team schiera sei giovani piloti nella classe KF3, e mi ha voluto a tutti i costi confermare. Anzi, del gruppo di junior sono io il pilota di punta, e questa è la conferma che credono molto in me. Io sono pronta e fiduciosa, e sono consapevole che dai risultati di quest’anno dipenderà in buona parte il mio futuro. Voglio insomma capire se ho davvero i “numeri” per puntare all’automobilismo già a partire dall’anno prossimo. Il mio obiettivo per il 2011? Dare il massimo e puntare in alto...". Come viene vista dai piloti maschi una ragazza che, oltretutto, spesso li batte? "Nella KF3 siamo in due, ma io sono decisamente la più veloce, e se all’inizio dai ragazzi venivo poco considerata, quando ho cominciato a batterli le cose sono cambiate. Al via delle gare di questi due campionati nella Junior ci sono spesso più di cento piloti, e solo 34 vanno in finale, quindi la battaglia e la selezione è enorme fin dai primi giri di prove cronometrate. Insomma, l’importante è farsi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

