
"È arrivato il momento di tirar fuori questi 23 nomi dalla mia testa, dalla mia pancia". Queste, le prime parole del selezionatore rossocrociato Vladimir Petkovic in apertura di conferenza stampa, oggi pomeriggio, allo stadio di Cornaredo.
Petkovic ha poi proseguito affermando che "tutti e 26 i giocatori a disposizione hanno lavorato bene e meritavano di essere scelti in blocco, ma solo 23 possono andare in Russia. Quattro portieri erano comunque troppi per me. Per quanto riguarda i giocatori di movimento, invece, ho preferito un attaccante ad un centrocampista, perchè penso che a centrocampo siamo coperti e sottolineo che l'ultima esitazione l'ho avuta su Edimilson Fernandes. Ritengo che questa, sia la scelta giusta in questo specifico momento. Ora ci concentriamo sulla terza fase della preparazione con la partita di venerdì contro il Giappone".
Il ct elvetico ha poi voluto rispondere alle critiche relative ai pochi cambiamenti effettuati negli ultimi tempi. "Si dice che non cambio mai", ha esordito Petkovic, "ma se guardiamo questa squadra, sono davvero giovani e a loro servono le 'rocce', quelli più esperti, per poter andare ai mondiali con ottimismo.
I giovani non hanno avuto problemi per inserirsi in questo gruppo. Questa squadra vive insieme in modo positivo, riuscendo a reagire alle difficoltà come ieri sera a Villareal", ha concluso il selezionatore svizzero.
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