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Tutti contro Roland
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Tutti contro Roland
Redazione
10 anni fa
Anche Oltralpe si parla della contestazione alla Resega. "A Lugano comandano gli svedesi, lui non ha poteri"

La contestazione del DS dell’HC Lugano Roland Habisreutinger da parte della Curva Nord è immancabilmente approdata anche Oltralpe. La società, ricordiamo, aveva criticato l’atteggiamento “incivile e irrispettoso" tenuto da alcuni tifosi prima, durante e dopo la sfida casalinga contro il Kloten, "un triste spettacolo con striscioni e cori offensivi da parte di coloro che si autoproclamano i tifosi più vicini e più fedeli ai colori bianconeri" volto a chiedere le dimissioni del DS.

Un clima teso tra la Curva e la società che non ha mancato di far discutere anche alcuni quotidiani svizzerotedeschi. Il portale watson.ch, ad esempio, ha messo in scena un dialogo fittizio tra la presedente Vicky Mantegazza e il suo DS:

“Dobbiamo licenziare Shedden”

“Come mai, gli svedesi sono venuti a piangere nel tuo ufficio? Ti ho detto mille volte di non ascoltare queste lamentele dette alle spalle del coach senza di me”

“Caro Rolando (sic!), siamo una famiglia. Non è meraviglioso che che certi giocatori vengano nel mio ufficio a parlare con il cuore in mano?”.

Inizia così il siparietto tra i due, una rappresentazione surreale che lancia due accuse ben precise: a Lugano vi sarebbero alcuni giocatori con un ascendente particolare mentre il DS, in realtà, avrebbe ben poco potere decisionale.

La satira del portale tocca anche il rinnovo di Fazzini (che la presidente vorrebbe quadruplicare contro il parere del DS) e la scelta dell’allenatore Greg Ireland (“Ma come? Di lui già ride tutta la Svizzera!”, “Lo so ma ci ha già salvato una volta e tanto a fine stagione se ne andrà...”).

Se watson.ch ha deciso di puntare sull’ironia, il Blick è stato più diretto: “A Lugano non cambierà mai nulla con un DS senza poteri e una presidente che è anche la prima tifosa - ha sottolineato il caporedattore sportivo ed ex Nazionale Dino Kessler - Una figura come Habisreutinger serve, ma deve poter prendere delle decisioni”.

"Posso capire i tifosi ma anche se Habisreutinger se ne dovesse andare, i problemi rimarrebbero. È sbagliato dare tutta la colpa a lui".

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