
Partita praticamente annullata, 0-0, nessun punto per le due squadre coinvolte e multa, di 3000 franchi per il Mendrisio e 4000 per il Baden. Questo il verdetto del comitato della Prima Lega in merito alla sospensione della partita.
Abbiamo parlato con Romano Clavadetscher, presidente del comitato della Prima Lega, per capire qualcosa in più riguardo a questa decisione.
"L'arbitro ha considerato che la sicurezza per tutte le persone implicate non era più assicurata in questa partita," ha affermato Clavadetscher, "poiché c'erano già stati degli incidenti e una sospensione del match al 32esimo quando le due tifoserie, a seguito di provocazioni dalla parte del Mendrisio, hanno avuto dei comportamenti decisamente sopra le righe, con l'aggiunta dell'utilizzo di oggetti pirotecnici da entrambe le parti.
Si tratta di un escalation di eventi che ha portato a far terminare la partita. È scritto nel regolamento che, quando ci sono due responsabili, bisogna lasciare il risultato sullo 0-0. Si può rigiocare la partita solo se non ci sono responsabili, ma non era questo il caso."
Mentre invece con che criterio si è deciso l'ammontare delle due multe?
"Anche per le multe c'è un regolamento, inoltre abbiamo anche tenuto conto dei precedenti dei due club. Non è la prima volta che incappano in problemi con le tifoserie o con oggetti pirotecnici. Quindi teniamo in considerazione anche questo aspetto quando fissiamo il valore della multa."
Per quanto concerne i precedenti del Mendrisio si fa riferimento alla partita del 25 marzo scorso contro il Wetswil, quando venne malmenato un arbitro. La palla ora ai club, che avranno 8 giorni a disposizione per decidere se fare ricorso o meno alla commissione ricorsi della Prima Lega.
Guarda il servizio questa sera a Fuorigioco News alle 19.00 circa.
Sere
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

