
L'ex presidente dello Xamax, Bulat Chagaev, non si stava accorgendo di nulla. 5'000 franchi di qua, 39'000 di là, in breve tempo due donne, madre e figlia, impiegate in una gioielleria di Ginevra, sono riuscite a rubare ben 728'000 franchi al ceceno. Ma a quel punto Chagaev ha cominciato a sospettare di qualcosa e inviato una sua collaboratrice in polizia per denunciare la frode, effettuata grazie alle carte di credito. Le due donne sono state rapidamente identificate e, settimana scorsa, condannate e 24 rispettivamente 12 mesi di prigione, con la condizionale. Hanno già restituito parte di quanto sottratto e si sono impegnate ad estinguere il loro debito. E Chagaev può gioire pure per un'altra buona notizia che lo riguarda: al suo ricorso contro l'ordine di espulsione dalla Svizzera è stato accordato l'effetto sospensivo.
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