
Il Basilea non è riuscito a ripetere il miracolo della stagione 2012/13, allorché riuscì a raggiungere le semifinali di Europa League nelle quali fu sconfitto dal Chelsea di Rafa Benitez (1-2 in casa, 1-3 a Londra), poi vincitore del trofeo, battendo in finale il Benfica per 2-1 all’allora Amsterdam Arena, recentemente ribattezzata Johan Cruyff Arena.
Entrata in materia traumatica per la squadra di Marcel Koller
Sarà quindi lo Shakhtar Donetsk a sfidare l’Inter, lunedì prossimo alla Merkur Spiel-Arena di Düsseldorf nella semifinale di Europa League. La squadra ucraina, diretta dal portoghese Luis Castro, ha nettamente sconfitto un irriconoscibile Basilea, piazzando un terribile uno-due a cavallo del 2’ e del 21’ del primo tempo. Dapprima, con l’attaccante brasiliano Junior Moraes, che dopo appena 1’40’’ di gioco ha battuto imparabilmente di testa Nikolic, anticipando nettamente gli statici Alderete e Fabian Frei sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra dal connazionale Marlos.
Shakhtar nettamente superiore nel palleggio ai renani
Quindi, dopo un’incornata in tuffo di Cabral al 3’ ed un diagonale di Pululu finito di un soffio a lato al 12’, lo Shakhtar ha raddoppiato al 22’, grazie ad un tiro di Taison, peraltro destinato ad uscire a lato, ma sfortunatamente deviato alle spalle di Nikolic dal ginocchio destro di Fabian Frei. Un’autorete, quella del nazionale rossocrociato, che ha virtualmente chiuso la sfida della Veltins Arena, soprattutto alla luce di quanto mostrato in un primo tempo nettamente dominato (64%-46% il possesso palla in favore della compagine ucraina) dallo Shakhtar, abilissimo nel palleggio dei suoi 6 brasiliani in campo, come dimostra la percentuale (80%) dei passaggi azzeccati e che al 39’, si è visto negare il gol del 3-0 dalla traversa della porta basilese, che ha respinto la botta a colpo sicuro di Marcos Antonio.
Taulant Xhaka infortunato all’inizio del secondo tempo, ma Basilea vicino al gol
Nella ripresa, il serio infortunio al ginocchio occorso a Taulant Xhaka al 59’, ha ulteriormente complicato il compito dei renani, che al 63’ si sono comunque visti negare un possibile calcio di rigore dal direttore di gara inglese Michael Oliver dopo la prova-VAR, per un sospetto intervento in area del difensore brasiliano Dodo su Pululu. Ed al 66’, Cabral, con il portiere Pyatov uscito al limite dell’area, ha calibrato malamente il pallonetto con la sfera che è uscita nettamente a lato.
Il 3-0 su rigore di Alan Patrick chiude definitivamente la contesa
E dopo questi due episodi, che avrebbero potuto riaprire la partita per i basilesi, lo Shakhtar ha definitivamente regolato la pendenza, realizzando il 3-0 grazie ad un calcio di rigore provocato da un intervento del giovane Marchand su Taison e trasformato con un potente tiro sott’asta da Alan Patrick al 75’. Poi, dopo il 4-0 siglato da Dodo (88’) al termine di una ficcante ripartenza al limite del fuorigioco, al 92,’ van Wolfsvinkel ha salvato l’onore per i rossoblù, infilando Pyatov per il definitivo 4-1.
Renani eliminati, ma confortati dai 13 milioni di franchi incassati
Basilea eliminato, ma confortato dai 13 milioni di franchi incassati in questa edizione dell’Europa League, che vanno perlomeno a limitare i 20 milioni di perdita d’esercizio in una stagione fin qui a tinte chiaro-scure, ma che potrebbe anche concludersi in bellezza con la Coppa Svizzera, nella quale i basilesi affronteranno al St. Jakob-Park il Winterthur in semifinale il prossimo 25 agosto, sperando poi di superare al Wankdorf i neo campioni svizzeri dello Young Boys in finale.
Tabellino
Shakhtar Donetsk-Basilea 4-1 (2-0)
Reti: 2’ Junior Moraes 1:0, 22’ F. Frei (autorete) 2:0, 75’ Alan Patrick (R) 3:0, 88’ Dodo 4:0, 92’ van Wolfsvinkel 4:1.
Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Dodo, S. Kryvtsov, Bondar, Matviyenko; Marcos Antonio (85’ Maycon), Stepanenko; Marlos (72’ Solomon) , Alan Patrick (78’ Kovalenko), Taison; Junior Moraes.
Basilea (4-1-2-3): Nikolic; Widmer, Alderete, Van der Werff (73’ Ramires) Petretta; Campo; T. Xhaka (60’ Marchand), F. Frei; Stocker (73’ van Volfswinkel), Cabral (73’ Ademi), Pululu.
Note: Veltins Arena (Gelsenkirchen). Arbitro: Michael Oliver (Inghilterra). Ammoniti: 26’ Fabian Frei, 52’ Alan Patrick, 63’ Cabral. Pali: 39’ Marcos Antonio (traversa). Al 59’ infortunio a Taulant Xhaka.
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