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Sport
Troppo Lugano per l'Ambrì
Redazione
14 anni fa
I bianconeri si aggiudicano il terzo derby per 5-2. Il Lugano mette al sicuro il risultato nel primo tempo

Il terzo derby stagionale in programma alla Resega inizia con le due squadre che si equivalgono. Anzi nei primi dieci minuti è l’Ambrì che si fa preferire, sfiorando la rete in due occasioni. Il Lugano non capisce bene cosa stia succedendo. I leventinesi pattinano di più, mentre i bianconeri sembrano abbastanza confusi. Poi però è il Lugano a prendere in mano le redini della partita. La svolta decisiva arriva al 13. Conne con una magia serve a Profico il disco dell’ 1-0. Sui biancoblu cala il buio. I bianconeri si installano nel terzo leventinese e macinano gioco. Dopo un minuto dalla prima rete un tiro di Sbisa dalla blu porta il risultato sul 2-0. Il Lugano continua imperterrito. I giocatori dell’Ambrì sono in confusione. Non possono nulla contro lo strapotere bianconero e ancora un minuto dopo il gol di Sbisa arriva anche quello di Bergeron che è lesto ad infilare dalla corta distanza Schaefer. Il tempo si conclude con il Lugano che sembra un turbine, ma al riposo di va sul 3-0. Nel secondo tempo la musica non cambia molto. L’Ambrì reagisce. Dopo poco più di tre minuti il disco carambola sull’asta. Flückiger a terra è ostacolato da un giocatore biancoblu, ma la difesa bianconera riesce a liberare. È un buon momento per i leventinesi e al 27. Pedretti riesce ad infilare il disco del 3-1. Il Lugano però non perde il filo del discorso e continua a fare pressione sui biancoblu. Una pressione che viene premiata al 31. con il 4-1 di Kostner. Se l’Ambrì vuole cambiare le sorti della partita deve darsi una mossa. Il terzo tempo infatti vede i biancoblu più propositivi. Il Lugano però si difende con disciplina, controllando il gioco. Ma è negli ultimi dieci minuti che i bianconeri rischiano di gettare alle ortiche quanto di buono fatto vedere. Ne succedono di tutti i colori. Sidler viene mandato in panchina per quattro minuti per un colpo di bastone sul volto di Jordy Murray. Ghiotta occasione per gli uomini di Huras di chiudere la partita. Ma il Lugano giochicchia con supponenza. Il power-play è confuso e l’Ambrì ne approfitta. Williams in short-hand porta il risultato sul 4-2. È il 53. e la partita è riaperta. Il Lugano non riesce a concretizzare le azioni. Subentra anche un po’ di stanchezza. L’Ambrì ci crede ancora e spinge. La partita potrebbe avere una svolta decisiva quando Steiner si fa espellere per due minuti. Per un minuto e mezzo i leventinesi avranno l’uomo in più sul ghiaccio. Power-play asfissiante ma nulla fare. Poi succede ancora qualche cosa. Un cambio sfortunato dei leventinesi porta una penalità di due minuti per eccessivo numero di giocatori sul ghiaccio. Un giocatore biancoblu viene colpito da un disco mentre era al cambio. Inevitabile la penalità. Ma non è finita. Sbisa a centro pista fa vedere come si gioca a hockey, mandando regolarmente a gambe all’aria Schlagenauf. Il leventinese non gradisce e lancia il bastone con un gesto di stizza. Altri due minuti. Si gioca in 5 contro 3 ma non basta al Lugano per chiudere definitivamente l’incontro. Anzi potrebbe ancora esserci un colpo di scena. Un’azione confusa davanti a Flückiger manda il disco in porta. I giocatori dell’Ambrì esultano. Ma l’arbitro non convalida in quanto aveva fischiato prima. Manca poco più di un minuto alla fine. L’arbitro va a vedere il video e accorda un rigore all’Ambrì. Si incarica dell’esecuzione Park che sbaglia il tiro, ostacolato anche da Flückiger che corona un’ottima prestazione. Si finisce con i leventinesi in 6 contro 5 e Metropolit sigla il definitivo 5-2 a porta vuota. Ai biancoblu sono costate care le troppe penalità subite, ben 12, se contiamo le 10 da 2 più il 2+2 di Sidler,  contro le 3 dei Lugano. Inti Pestoni ha ricevuto anche 10 minuti disciplinari. L’appuntamento è per il 24 novembre alla Valascia per il quarto derby: il terzo nel solo mese di novembre! Lugano - Ambrì Piotta 5-2

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