
Domenica 3 aprile si svolgerà la 167° edizione della leggendaria regata londinese riservata agli otto di punta che vedrà di fronte gli equipaggi delle università di Cambridge e di Oxford. Il percorso di 6800 metri si snoda tra Putney Bridge e Mortlake. Finora 85 vittorie sono andate a Cambridge e 80 ai rivali di Oxford. Nel 1877 la gara si è risolta con un “pareggio”. Gli ultimi tre incontri sono stati vinti da Cambridge. L’ultimo successo di Oxford risale al 2017.
Fra i partecipanti alla mitica regata universitaria, per la prima volta, troviamo ben tre canottieri elvetici e più precisamente Roman Röösli, Barnabé Delarze e Simon Schürch, qualificati al termine di una lunga e non facile selezione. I primi due – lo ricordiamo quinti nel doppio ai Giochi olimpici di Tokyo - difenderanno i colori di Oxford mentre che Simon Schürch, componente del 4 senza pesi leggeri, campione olimpico nel 1016 a Rio de Janeiro, salirà sull’otto di Cambridge. Per i tre vogatori rossocrociati si avvera un sogno cullato sin da ragazzi.
Roman Röösli (Seeclub Sempach sta portando a termine un master presso l’Università di Oxford in Scienze politiche e gestione sostenibile dell’acqua mentre il losannese Barnabé Delarze, dopo aver completato i suoi studi sportivi all’Università di Losanna, parallelamente alla preparazione olimpica, ha chiesto di poter seguire un master in Business Administration (MBA). Simon Schürch (Seeclub Sursee), dopo l’oro di Rio de Janeiro si era ritirato dalle competizioni ad alto livello per concentrarsi sulla carriera professionale. Attualmente, sta sfruttando un’ulteriore opportunità di formazione offerta dal suo datore di lavoro completando, come Delarze, un master in Business Administration a Cambridge. Il fascino della “Boat Race” l’ha convinto a salire nuovamente in barca in una fra le competizioni di maggior richiamo non solo nel mondo anglosassone.
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