
Dick Marty oltre ad essere un politico ed ex procuratore pubblico in Canton Ticino, è stato relatore del Consiglio d'Europa per i diritti umani, ha indagato su Guantanamo denunciando le carceri segrete della Cia, le sue dettagliate relazioni sui trattamenti inumani e i traffici d’organi in Kosovo hanno puntato direttamente al premier ed ex leader dell'Uck Hashim Thaci.
Da mercoledí scorso, Marty, è anche uno dei tre incaricati chiamati compiere un'inchiesta approfondita su un passato carico di ombre come quello della UCI stessa.
Sarà lui a presiedere la Commissione Indipendente della Riforma del Ciclismo (CIRC), e si avvarrà di due stimati collaboratori, l'ex ufficiale australiano Peter Nicholson, già inquirente al processo di Srebrenica, e dal tedesco Ullrich Haas, grande conoscitore delle regole e delle procedure antidoping, professore di Procedura Civile e Diritto Civile all’Università di Zurigo, che avrà il compito di stabilire fino a che punto le norme sportive possano essere impiegate per accogliere prove e confessioni.
Guerre, diritti umani, traffico d'organi temi orribili, che spaventano, fanno riflettere, ma il doping non è da meno. Una piaga sociale che miete vittime e logora la pura passione che anima qualsiasi attività sportiva.
"Le accuse di Lance Armstrong, e non solo, hanno distrutto la credibilità dell'UCI e del ciclismo. Dobbiamo tutelarci! - queste le parole del Presidente dell'UCI Brian Cookson - Ai tre membri daremo accesso ai documenti e a tutti i dati che abbiamo copiato dai computer, a partire dal momento in cui sono stato eletto. Sul pregresso non posso assicurare nulla. La commissione non non riceverà alcuna istruzione o limitazione da parte nostra, saranno liberi di indagare su di noi. E i ciclisti devono capire che incentivare i ciclisti a collaborare è nell'interesse di tutti."
Insomma è guerra al doping e ai presunti favori concessi ad alcuni atleti nel corso degli anni, come denunciato da Lance Armstrong riguardo a rapporti oscuri con l'ex Presidente Verbruggen
Questa è la presa di posizione che tutti si aspettavano da Cookson, il budget di spesa è interamente a carico dell'UCI, e la fine dei lavori è richiesta entro la fine del 2014. La base operativa sarà a Losanna.
Cookson è determinato:"Dobbiamo migliorare l'aria, tutelarci, sono assolutamente determinato non solo a mantenere le mie promesse, ma anche a far si che si concretizzino il prima possibile. La Commissione, come avevo promesso nel mio manifesto elettorale, sarà chiamata a rispondere a tutte le accuse che ci hanno coinvolti, a valutare il comportamento il lavoro di chi ci ha preceduti. Dalla Commissione mi aspetto anche suggerimenti importanti affinchè eventuali errori commessi non abbiano più a ripetersi".
E allora che si proceda, che i colpevoli vengano 'processati', il ciclismo e lo sport tutto hanno bisogno di chiarezza e di tornare ad essere credibili, per i tifosi, per i giovani che si avvicinano alle fatiche di questo sport.
Si potrebbe cominciare proprio da 'Le Roi Americain', come lo chiamavano i francesi quando dominava La Grande Boucle, negli scorsi mesi Armstrong si era detto pronto a collaborare, per un suo interesse di riduzione di pena presumo, e aveva richiesto lui per primo una 'commissione indipendente', adesso è realtà e i suoi membri hanno dimostrato in passato di non guardare in faccia a nessuno.
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