
Importante vittoria per i bianconeri questa sera alla Resega contro il Davos. Il Lugano, dopo aver subito una rete su rigore nel primo terzo, ha ribaltato il risultato nel corso della partita, sconfiggendo infine i grigionesi per 3-1.
Nel primo periodo all'ottavo minuto il Davos è andato in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Ambhül dopo aver subito solo davanti alla porta un fallo di Ulmer.
In secondo periodo molto "acceso" su entrambi i fronti, è poi arrivato il goal del pareggio bianconero con Bürgler (28') dopo una bella azione corale della prima linea "svedese".
Nell'ultimo periodo a tre minuti dal termine a portare in vantaggio il Lugano e a far gioire i tifosi ci ha pensato Fazzini grazie a un bel "polsino" dalla media distanza. La rete del 3-1 è infine arrivata a porta vuota nell'ultimo minuto dell'incontro grazie a Lapierre.
Si tratta di 3 punti importanti per la squadra bianconera, sempre più vicina alla tanto attesa qualificazione matematica ai playoff, che potrebbe arrivare già domani. I bianconeri hanno infatti ora 9 punti di vantaggio sul Langnau, i quali hanno ancora 4 partite a disposizione (3 per il Lugano).
Da segnalare l'ottima prestazione del portiere bianconero Elvis Merzlikins, un vero e proprio "muro" invalicabile questa sera contro i grigionesi.
Il tabellino
Lugano - Davos 3:1 (0:1, 1:0, 2:0)
5831 Spettatori.
Arbitri: Fischer/Stricker, Abegglen/Castelli.
Reti: 8' Ambühl 0:1 (rigore). 28' Bürgler (Klasen, Zackrisson) 1:1. 58' Fazzini (Gregory Hofmann, Julien Vauclair) 2:1. 60' (59:09) Lapierre 3:1 (porta vuota).
Penalità: 5 x 2 Lugano, 4 x 2 Davos.
Lugano: Merzlikins; Philippe Furrer, Chiesa; Julien Vauclair, Stefan Ulmer; Hirschi, Sartori; Ronchetti; Bürgler, Zackrisson, Klasen; Fazzini, Lapierre, Damien Brunner; Gregory Hofmann, Martensson, Sannitz; Walker, Gardner, Bertaggia; Reuille.
Davos: Senn; Félicien Du Bois, Kindschi; Heldner, Forster; Schneeberger, Paschoud; Jung, Rahimi; Ambühl, Ruutu, Kessler; Marc Wieser, Lindgren, Kousal; Simion, Corvi, Jörg; Portmann, Samuel Walser, Eggenberger.
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