Tre nuovi primati nazionali agli Swiss Rowing Indoors
Ottimi risultati per Barbaé Delarze, Nina Thölking e Sofia Meakin. Soddisfazioni anche per gli sportivi ticinesi
di Americo Bottani
Tre nuovi primati nazionali agli Swiss Rowing Indoors

Tre nuovi primati nazionali e 14 personali sono il confortante bilancio della 33ma edizione degli Swiss Rowing Indoors svoltisi per la prima volta in forma decentralizzata in ossequio alle disposizioni igienico-sanitarie emanate dalle competenti autorità federali. Solo i componenti delle squadre nazionali hanno gareggiato nel palazzetto dello sport di Sarnen.

Nel contesto élite, in campo maschile, Barbaé Delarze ha fatto suo il settimo titolo nazionale consecutivo , con un crono di 5’45”6, nuovo primato della competizione indoor. “Per me l’obiettivo era la vittoria, il nuovo record rappresenta la classica ciliegina sulla torta”. Ottima la prova dello zurighese Paul Jacquot, staccato di meno di 2”. Ottimo terzo rango per Andrin Gulich del SC Küsnacht.

Sorpresa in campo femminile. La campionessa uscente. Jeannine Gmelin del RC Uster, ha dovuo accontentarsi del quarto rango. Il titolo – a sorpresa – è andato all’ex-nuotatrice del Reuss Lucerna, Nina Thölking. La lucernese con il tempo di 6’46”0, grazie ad forsennato ritmo di gara, ha letteralmente polverizzato il precedente primato stabilito lo scorso anno dalla Gmelin. Medaglia d’argento per Pascal Walker del RC Zurigo, bronzo per Elia von der Schulenburg del SC Küsnacht.

Nei pesi leggeri, in campo maschile, sul gradino più alto del podio troviamo Raphaël Ahumada del FRC Morges in 6’11”7. Medaglia d’argento per Jean Schäuble (SC Stansstad) e bronzo per il campione uscente Andri Struzina (SC Zugo). Nelle donne , la vice campionessa europea Sofia Meakin (CA Vésenaz) con un crono di 6’58” ha migliorato di ben 10” il primato nazionale da lei stabilito due anni or sono.

Non sono mancate le soddisfazioni per i colori ticinesi presenti a questo appuntamento decentralizzato con una cinquantina di atleti. Nella categoria U19 il titolo non è sfuggito all’astro nascente del canottaggio elvetico, Leonardo Salerno, già vincitore lo scorso anno nella categoria U17. Il pupillo di Paola Grizzetti ha messo in riga tutta la nutrita concorrenza facendo segnare un ottimo 6’07”1. Il secondo classificato, David Widmer del SC Sempach, già nazionale lo scorso anno, ha dovuto concedere al luganese ben 7”.

In campo femminile da sottolineare l’ottima prova offerta dalle luganesi Giorgia Pagnamenta e Vittoria Calabrese, seconda in 7’52”9, rispettivamente decima classificata in 7’35”5 nelle rispettive serie.

Nel cotesto élite (al di fuori dei quadri nazionali), in campo maschile, al primo rango troviamo Filippo Ammirati del Club Canottieri Lugano con un tempo di 6’07”8 seguito da Luis Schulte (Ceresio) al suo debutto nella nuova categoria, in 6’09”7. Fra le donne, sul gradino più alto del podio troviamo Olivia Negrinotti. La ceresiana si è imposta nel tempo di 7’0”7. Settimo rango per Siria Rivera (Lugano) in 7’30”2. Nei pesi leggeri, secondo posto per Chiara Cantoni (Lugano) in 7’26”8. La luganese è stata preceduta dalla compagna di doppio in nazionale, Olivia Nacht del RC Baden. In quinta posizione troviamo la ceresiana Zoe Botti in 7’49”6.

Negli U17 in campo femminile, spicca il secondo rango della locarnese Beatrice Ravini Perelli nel tempo di 5’35”4 (sui 1500 metri) e, in campo maschile, ottimo 4° posto per il compagno di società, Joel Pellegrini in 4’50”5. Negli U15, il titolo nazionale non è sfuggito a Soley Rusca del Club Canottieri Lugano con un crono di 3’43”6 (sui 1000 metri).

Ticinesi in evidenza anche nel contesto master, grazie a Luca Pesce (Lugano), medaglia d’argento negli M30 in 6’14”2 e a Raffaele Mercato (Locarno) negli M50 in 6’40”1.

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