
"Entro in punta di piedi in società, cercando di capire quale sarà il mio ruolo da dirigente. Ma sul mio biglietto da visita, come sempre, ci sarà scritto solo 'Francesco, AS Roma'": così si è espresso Francesco Totti alla Tv ufficiale del club, per la prima volta da quel famoso 28 maggio, giorno in cui ha dato il suo addio al calcio e ai suoi numerosissimi tifosi.
Er pupone ha rotto dunque il silenzio di questi ultimi mesi e ha ufficializzato il suo addio definitivo al calcio giocato: "Il 28 maggio è e resterà un giorno importante e storico che mi ha colpito tanto e terrò sempre con me. Sarà difficile spiegare alla gente le sensazioni di quel giorno, è finita la mia parte da calciatore, ora inizia quella da dirigente, sperando di fare quello che ho fatto in campo. Il calcio per me è tutto, trovare amici, fare gol e divertirmi, non avrei mai fatto finire quella partita e quella giornata, racchiudeva più di 25 anni di vita e di storia con la Roma. Io ho sempre fatto sul serio, adesso sarà diverso ma avrò la stessa testa e lo stesso spirito, con la mia esperienza posso dare una grande mano", ha aggiunto nell'intervista.
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