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Tosques: “La squadra ha qualità, sta a noi sfruttarla”
Tosques: “La squadra ha qualità, sta a noi sfruttarla”
Tosques: “La squadra ha qualità, sta a noi sfruttarla”
Redazione
7 anni fa
I Ticino Rockets hanno ufficialmente lanciato la loro quarta stagione in Swiss League. Ne abbiamo discusso con il nuovo capitano, "veterano" del gruppo di Reinhard

Gli anni passano e con loro anche i giocatori tra le fila dei Ticino Rockets. Sacha Tosques però, resta. Il 24enne ticinese fa parte del roster del farm team di Ambrì Piotta, Lugano e Davos fin dall’anno zero di questo progetto e da questa stagione – la quarta nella storia del club – ne sarà pure il capitano. “Mi fa veramente piacere, è un compito che mi onora – ha detto il difensore ticinese ai microfoni di Teleticino – A 24 anni non mi sento vecchio, ma di fatto sono il più “anziano” della squadra e quindi un pochino mi aspettavo la scelta, alla fine, sarebbe ricaduta su di me. Ora mi han dato la bici, quindi mi tocca pedalare (ride, ndr)!”.

Da lui, oltre al contributo sul ghiaccio, lo staff tecnico si attenderà anche un ruolo importante all’interno dello spogliatoio: “Nei tre anni precedenti, con questa maglia, ho maturato molta esperienza in Swiss League. Proverò a trasmettere ai tanti nuovi elementi che abbiamo nel roster i giusti messaggi, per far sì che tutto il gruppo possa trarne beneficio (e io con loro)”.

Con due rinforzi stranieri ed elementi che arrivano da Ambrì, Lugano, Davos e Losanna, vien da chiedersi se la squadra affidata ad Alex Reinhard sia la più forte che abbia mai indossato la maglia dei Ticino Rockets: “È difficile dirlo, è ancora troppo presto. Sicuramente abbiamo molta qualità e i ragazzi fin qui hanno lavorato davvero sodo. Ora la chiave sarà sfruttare i pregi di ogni singolo elemento per creare un gruppo vincente”.

Un gruppo che, come detto, da quest’anno – dopo un biennio con Jan Cadieux alla transenna – è stato affidato ad Alex Reinhard, che in carriera ha maturato esperienza - sia come head coach che come assistente - in National e Swiss League: “È un militare – afferma Tosques – nel senso che è severo su tutto, ma anche giusto. È molto chiaro nel dirti cosa è giusto e cosa non lo è, e se non lo capisci in un modo cerca di spiegartelo in un altro. Ha un bel rapporto sia con i singoli giocatori che con la squadra e la sua esperienza ci darà una grossa mano”.

Un atout che servirà parecchio, visto che da quest’anno per i Rockets vi sarà anche il rischio di una possibile retrocessione: “Ma noi non ci pensiamo – taglia corto il neocapitano – Mancano ancora cinquanta partite alla fine della regular season e sarebbe deleterio iniziare ad assillarsi adesso per la classifica. Penso che imposteremo le partite creando dei “mini-campionati” e provando a imporci il più possibile in ognuno di essi, poi – a febbraio - tireremo le somme”.

N. Martinetti

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