
Nonostante sia riuscito a giocare solo 31 partite durante questa stagione a causa dell'infortunio al ginocchio, Fabian Lüthi ha rinnovato il suo contratto con l'Ambrì Piotta anche per la prossima stagione. La decisione più giusta, secondo l'attaccante numero 9 biancoblù.
"Sono davvero soddisfatto di aver rinnovato ad Ambrì. Anche dopo l'infortunio sapevo che la soluzione migliore per me era quella di rimanere qui perché l'ambiente è ottimo."
Hai rinnovato per un anno, troppo poco?
"Un anno va benissimo per me, anche perché la situazione era alquanto particolare una volta sopraggiunto l'infortunio, non avevo ancora potuto dimostrare nulla. Per cui in questo anno cercherò di dimostrare che posso ritornare più forte di prima, poi vedremo."
È stato un anno sicuramente difficile per te...
"A livello della motivazione non ho mai avuto problemi, ho da subito cercato di tornare in forma il più in fretta possibile. Penso che alla fine questo infortunio sia un'ottima occasione per me, per dimostrare quanto valgo."
Come sta andando la riabilitazione?
"Sono a buon punto, servono comunque 6 mesi in totale per poter lavorare di nuovo al 100%. Il mio obiettivo è quello di poter scendere sul ghiaccio la prima volta insieme a tutti i miei compagni per poter fare la preparazione con loro. Ma prendo giorno per giorno, ho davvero tanto tempo per rimettermi in sesto e sto migliorando."
Con un infortunio così serio hai curato anche il lato mentale?
"Da quasi quattro anni sono anche seguito per la preparazione mentale, dopo l'infortunio il mio allenatore mentale ed io ci siamo trovati e abbiamo preparato un programma specifico, non solo per la riabilitazione e stiamo facendo un ottimo lavoro."
Tornerai quindi in Ticino ad inizio maggio come gli altri giocatori svizzeri?
"Per me la preparazione fuori dal ghiaccio sarà diversa, quando si ha a che fare con un problema al ginocchio le cose cambiano un po'. Ho trovato un fisioterapista eccezionale, che ha già lavorato con altri giocatori e quindi lavorerò da solo. Ma è stato così già tutto l'anno e non appena potevo tornavo ad Ambrì dai miei compagni di squadra, farò così anche durante l'estate, ho voglia di vederli."
Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
"Un passo avanti. La stagione passata abbiamo giocato davvero bene come squadra, la fase finale non è andata tanto bene, credo che sia mancata l'esperienza. Ma abbiamo imparato e credo che l'anno prossimo il nostro obiettivo debba comunque restare la qualificazione ai playoff e, se dovessimo riuscirci, ora sappiamo che serve una marcia in più una volta arrivati lì. Mi auguro che faremo un passo avanti."
E personalmente?
"Personalmente non mi pongo tanti obiettivi, la cosa importante per me sarà di essere in forma, essere in fiducia, con la testa libera e tornare a divertirmi sul ghiaccio. Il resto poi vedremo, non mi metto troppa pressione."
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