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"Togliamo il piacere di commettere certi atti agli hooligan"
"Togliamo il piacere di commettere certi atti agli hooligan"
"Togliamo il piacere di commettere certi atti agli hooligan"
Redazione
8 anni fa
Renzetti stigmatizza il lancio della bottiglietta di vetro all'indirizzo di Gerndt da parte dei tifosi dello Zurigo

Nel pareggio ottenuto ieri dal rabberciato Lugano sul verde ghiacciato del Letzigrund ha soddisfatto maggiormente Celestini rispetto a Magnin. Un punto a testa, che ha permesso ai bianconeri di chiudere la prima parte di stagione con due lunghezze di vantaggio sul Grasshoppers, penultimo e cinque sul fanalino di coda Neuchâtel Xamax.

Un primo tempo di marca bianconera caratterizzato dalla grande opportunità fallita da Daprelà ed un secondo più equilibrato con il clamoroso palo interno colto da Kasai, al 92’.

Ma la delicata sfida di Zurigo ha fatto registrare nel corso della prima frazione di gioco uno di quegli episodi che non vorremmo mai vedere su nessun campo. Ci riferiamo, ovviamente, a quel lancio di una bottiglietta di vetro che ha sfiorato l’attaccante bianconero Gerndt, intento a calciare un angolo.

Proverbialmente focosa, la stessa frangia di tifosi della compagine tigurina si era già illustrata una decina di anni fa in alcune intemperanze al St. Jakob-Park di Basilea, dove, tra l'altro, ha recidivato una settimana fa con il lancio di una banana verso il giocatore di colore del Basilea Kalulu, come fa notare a Ticinonews l’addetto stampa della Swiss Football League (SFL) Philippe Guggisberg: "I fatti di ieri non si limitano al lancio di quella bottiglietta. Il rapporto dell’arbitro Bieri è stato girato ad uno dei nostri responsabili della sicurezza degli stadi il quale, in caso di recidiva, può anche propendere per un aumento della multa al FC Zurigo, che inizialmente si fissa a 10'000 franchi.

E se il colpevole fosse identificato attraverso delle immagini video?"In questo caso, l’autore dei fatti verrebbe sanzionato dalla Commissione di disciplina della SFL con una diffida dal frequentare i campi di Super e Challenge League per un periodo piuttosto lungo. In ogni caso, sulla base di simili fatti avvenuti nel passato, posso dire che una decisione definitiva verrà presa soltanto tra tre o quattro settimane".

Da parte sua, il presidente del club bianconero Angelo Renzetti commenta così i fatti di Zurigo: "Quanto successo ieri al Letzigund non è certo una novità per i fan dello Zurigo. Secondo me, la SFL deve entrare in materia più severamente sospendendo per esempio la curva zurighese per alcune partite. La multa non è una panacea a questa brutta abitudine. In parole povere, bisogna togliere il piacere a questi supporter esagitati di compiere questi misfatti negli stadi svizzeri".

Sulla stessa onda il direttore generale del FC Lugano Michele Campana "La giustizia sportiva farà sicuramente il suo corso. Confido nella SFL. Si tratta evidentemente di episodi da condannare attraverso adeguate punizioni, magari non solo pecuniarie. Non è la prima volta che i tifosi più esagitati delle due compagini zurighesi commettono atti di questo genere, come dimostrano gli incidenti avvenuti sabato alla Stockhorn Arena di Thun tra i fan bernesi e quelli del Grasshoppers. Nel nostro caso, il lancio della bottiglietta di vetro poteva anche avere conseguenze serie sul nostro giocatore. 

L'addetto stampa della SFL Philippe Guggisberg ha affermato che se il colpevole fosse identificato, incorrerebbe in una diffida piuttosto pesante."Sì, in Svizzera, grazie al concordato firmato tra i club di calcio e di hockey su ghiaccio valido anche per l rispettive Nazionali, un tifoso facineroso che viene identificato rischia una diffida (squalifica) anche di due anni da tutti gli stadi svizzeri di qualsiasi categoria". 

Roberto Quadri

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