
"Peccato che ancora una volta gli uffici pubblici parlino con la stampa prima che con i diretti interessati: tipico metodo della vicina Repubblica". Non ha usato giri di parole il presidente del Locarno Michele Nicora, che su Facebook ha replicato alla notizia delle due segnalazioni giunte al Ministero pubblico riguardo al ricorso presentato dalla società contro il decreto di fallimento (vedi articolo suggerito).
Segnalazioni che evidenzierebbero falsità in documenti e che sollevano quindi dubbi sulla regolarità del ricorso. "Non abbiamo naturalmente ancora capito di cosa si tratta ma sicuramente chi di dovere ci convocherà, sempre che non sia una bolla d'aria - ha detto Nicora - Strano che questo accada il giorno dopo la partenza di una raccomandata che a qualcuno fa male, molto male. Non dirò chi e cosa, lo farò davanti alle persone che ne chiederanno spiegazione e nelle apposite sedi".
Il presidente del Locarno è amareggiato: "Peccato, peccato davvero, che tutto questo succeda quando intendiamo fare una campagna straordinaria di raccolta fondi. Grazie per il tempismo..."
"E a chi va dicendo che utilizziamo i soldi degli allievi per la prima squadra, pensi prima di parlare, e all'assemblea lo dimostreremo", ha concluso.
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