
Doveva essere una festa, quella del debutto nella fase campionato di Conference League. E invece all'AIL Arena una parte del pubblico ha dovuto cambiare posto a partita in corso. Il motivo? Circa 200 tifosi della Stella Rossa di Belgrado in tribuna principale, e tra loro anche ultras che a Lugano non avrebbero dovuto esserci.
A ricostruire l'accaduto è lo stesso FC Lugano. I sostenitori serbi erano sistemati nel settore A3. A causa del comportamento di alcuni di loro, il club ha deciso di spostare circa 50 persone dal vicino settore A2 ai settori A7 e B.
Ma perché i tifosi ospiti erano in tribuna principale? Il Lugano spiega che lo impone il regolamento UEFA: la società di casa deve mettere a disposizione degli avversari 50 biglietti di prima categoria in tribuna principale, tra la linea dell'area di rigore e la metà campo. Il club ospite può poi acquistarne fino a 150 in più. La Stella Rossa lo ha fatto e ha rivenduto i biglietti in autonomia ai propri tifosi.
Ed è qui il punto. Secondo le informazioni trasmesse dalle autorità, un centinaio di quei tifosi fa parte della frangia ultras serba, a cui la UEFA aveva vietato la trasferta a Lugano. Una sanzione disciplinare legata a quanto accaduto nella partita contro il Viktoria Plzen.
Il FC Lugano si dice dispiaciuto per i disagi, si scusa con tutti i tifosi coinvolti e ringrazia i propri sostenitori per la comprensione.

