
Cosa è effettivamente successo questa notte sull'autostrada A2? Per fare chiarezza, la Polizia cantonale ha appena diramato un comunicato stampa con il quale spiega i dettagli del dispositivo messo in atto per sorvegliare i tifosi partenopei in transito in Ticino.
In base a informazioni giunte alla Polizia cantonale dalla Svizzera tedesca, grazie alla fattiva collaborazione e coordinazione con altre polizie cantonali, è stato infatti messo in atto un dispositivo che dalle 23 fino alle 2 ha visto impegnate sull'autostrada A2 pattuglie della Polizia cantonale, delle polizie comunali e delle Guardie di confine.
Dispositivo che ha permesso di sorvegliare il transito di una decina di bus, di una sessantina di minivan e di numerose vetture che trasportavano tifosi partenopei di ritorno dalla partita di Europa League, svoltasi in serata a Berna.
Le uscite A2 nonché le aree di servizio da Airolo fino a Chiasso sono state sorvegliate impedendo ai tifosi di accedervi facendoli proseguire, sotto sorveglianza, fino al confine e facendoli quindi rientrare in Italia. Visti i problemi di carburante di alcuni veicoli, agli stessi, sempre sotto stretta sorveglianza, è stato permesso di fare rifornimento presso l'area di servizio Bellinzona Nord. Ad un minivan di tifosi non è stato permesso di raggiungere Lugano, mentre ad un altro che trasportava persone con regolare riservazione presso un albergo della città del Ceresio è stato consentito di raggiungerlo.
Non si registrano danneggiamenti né fermi in Ticino. Per quanto riguarda eventuali infrazioni all'interno del tunnel del San Gottardo si intende perseguirle, per quanto riguarda il territorio cantonale, dopo i dovuti accertamenti.
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