
Dopo neanche 48 ore la Swiss Football League ha reagito agli incidenti di domenica durante la partita tra il Lucerna e il Grasshopper, con i tifosi di quest'ultima squadra che hanno costretto a concludere anzitempo la partita.
Alcuni di loro, ricordiamo, col volto coperto hanno scavalcato le recinzioni e tentato di invadere il campo. Hanno poi intimato ai giocatori di togliersi la maglietta, poiché - a loro dire - non degni di indossarla. Il club è infatti retrocesso dopo 70 anni nella massima serie.
Alcune delle 57 persone che hanno tentato di entrare in campo sono già state identificate e la SFL ha già emesso i primi divieti d'entrata allo stadio. Tra i tifosi colpiti anche i due che hanno aggredito un giocatore delle "Cavallette" e altri tre che sono entrati in campo. La SFL auspica che la Polizia identifichi al più presto tutti gli ultrà coinvolti.
Le sanzioni, della durata che varia tra i tre e i cinque anni, entreranno in vigore immediatamente e saranno applicate in tutti gli stadi Svizzeri di calcio e hockey. Per questo non potranno essere presenti per l'ultima di campionato del Grasshopper, che si disputerà contro il Lugano allo stadio di Cornaredo.
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