Cerca e trova immobili
Sport
"Tiferò sempre Lugano"
"Tiferò sempre Lugano"
"Tiferò sempre Lugano"
Redazione
11 anni fa
Mario Gavranovic e il suo Zurigo, ultimo in classifica, si appresta a sfidare il Lugano di Zeman

La sedicesima giornata di Super League vede in programma la sfida tra due squadre che si trovano attualmente nella parte bassa della classifica: Zurigo e Lugano.

Al Letzigrund gli uomini di Zeman sono chiamati a confermare quanto di buono proposto prima della pausa per la Nazionale, ma troveranno uno Zurigo affamato ma soprattutto arrabbiato, perché esser ela laterna rossa del campionato non è di certo ciò che Mario Gavranovic e compagni si aspettavano.

Una partita delicata tra due squadre che lottano per la salvezza in Super League...

"Magari ci si poteva aspettare che il Lugano avrebbe lottato per la salvezza, mentre per quanto ci riguarda non ci aspettavamo un inizio di campionato così brutto. Ormai non possiamo più nemmeno parlare di inizio di campionato perché siamo quasi a metà stagione, continuiamo a fare male e adesso arrivano queste partite con squadre che sono più o meno allo stesso nostro punto in classifica e che sono di fondamentale importanza."

Come mai siete ultimi in classifica?

"Per tutto l'arco dell'andata non abbiamo portato costanza nel nostro rendimento, ci sono state partite buone come pure partite molto molto brutte da parte nostra e quindi è difficile portare i punti a casa. In diverse partite abbiamo perso i punti negli ultimi minuti e queste hanno fatto la differenza. Ci troviamo dove siamo per colpa nostra e dobbiamo cercare di uscirne uniti e riportare lo Zurigo là dove deve stare, non lì sotto."

Per te 2 gol in campionato e 1 in Coppa, ti aspetti di più dalle tue prestazioni?

"Quest'anno è iniziato un po' così perché rientravo comunque da un grave infortunio e ho iniziato a sentirmi nuovamente bene all'inizio di questa stagione. Non ho giocato sempre ma posso finalmente stare in campo senza dolori e spero che la squadra cominci a fare risultati così ogni giocatore uscirà ancora meglio se la squadra funziona. Ed è chiaro che anche io personalmente spero di fare qualche gol in più."

Eri andato via da Lugano in modo un po' burrascoso, hai fatto pace dentro di te con i colori bianconeri?

"Io non sono mai stato arrabbiato con il Lugano. È stata una parte della mia carriera che mi ha portato comunque in Germania giocare in una grande squadra quindi le scelte che ho preso all'epoca con il mio procuratore sono state giuste. Però amo Lugano e continuerò a tifare sempre per loro e spero che riescano a rimanere in Super League. Però i punti non devono venire a prenderli qui a Zurigo."

Sere

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata